METEO: chi si prenderà l’Italia? E’ lite tra correnti instabili ed alta pressione…
Per tutta la prima metà di giugno le due figure opposte proveranno a conquistare la Penisola.

Una lite di quelle interminabili, sembra quasi di vedere un cartone animato di Titti, in cui la povera nonnina cerca in tutti i modi di salvare il canarino dalle grinfie di gatto Silvestro.
Scegliete voi i ruoli a seconda delle preferenze; sta di fatto che alta pressione e correnti instabili atlantiche continueranno a litigare ancora per molto senza avere la meglio in modo deciso l’uno sull’altro.
Così sino a metà giugno si andrà avanti tra
momenti instabili, che riguarderanno in prevalenza nord e centro del Paese e fiammate calde, che coinvolgeranno un po’ tutti ma che persisteranno maggiormente sul meridione.
Da notare come il tempo instabile possa persistere a tratti sino a venerdì 8, subire un’attenuazione tra sabato 9 e lunedì 11, riproponendosi subito dopo e persistendo almeno sino a giovedì 14, con coinvolgimento maggiore di tutta la Penisola secondo il modello europeo, meno marcata per quello americano.
Infine lascerebbe spazio ad un’altra fase anticiclonica, potenzialmente più duratura ma sulla cui affidabilità c’è ancora molto da discutere.
INTENDIAMOCI! Un’alternanza tra fasi temporalesche e momenti estivi stabili a giugno è assoluta normalità. Stupisce invece che da inizio primavera non sia mai arrivata una fase con venti da nord, in grado di spezzare gli schemi di un quadro barico che ormai persiste da fine inverno.
Autore : Alessio Grosso
