Perturbazioni in veloce transito in un contesto sempre più primaverile
Una serie di perturbazioni visita l'Italia da ovest in un contesto variabile e sempre meno freddo anche al nord. Sul finire della settimana ulteriore rialzo termico, specie al centro e al sud, ma ancora variabilità, con piogge a tratti, segnatamente al nord. La prossima settimana tempo simile, sempre molto variabile ma non freddo.

COMMENTO: la settimana di inverno vero che ha vissuto l’Italia sembra ormai un ricordo. La primavera incalza e lo fa con un flusso di correnti occidentali piuttosto tese, in cui si inseriscono veloci perturbazioni, in grado di portare piogge anche consistenti sulle regioni tirreniche. Tale situazione si protrarrà probabilmente almeno sino alla metà del mese, se non oltre, in un contesto mite. Solo in terza decade il modello americano prevede qualche scombussolamento barico in grado di modificare questo assetto, ma è davvero prematuro parlarne.
SITUAZIONE: una perturbazione transita da ovest, portando piogge soprattutto al nord e lungo le regioni tirreniche. Sacche d’aria fredda consentono nevicate sulle Alpi e sul nord degli Appennini sin verso gli 800-1000m.
EVOLUZIONE: mercoledì altro fronte in transito con la medesima traiettoria. Giovedì pause asciutte, poi arrivo di un altro modesto corpo nuvoloso a ridosso di Liguria e Toscana con piogge serali.
MITEZZA: da venerdì rialzo delle temperature al centro e al sud, in parte anche al nord, per un respiro di aria molto mite di matrice nord africana. Nel fine settimana però il parziale ingresso di una nuova figura depressionaria di origine atlantica determinerà a tratti delle piogge sul nostro settentrione, in particolare nella giornata di domenica.
PROSSIMA SETTIMANA: sarà ancora all’insegna della variabilità. Saranno soprattutto le regioni settentrionali e parte del centro a risentire del passaggio di altri fronti atlantici, sempre in un contesto mite, che si sperimenterà soprattutto al sud, dove i fenomeni risulteranno più scarsi.
CAMBIAMENTI: rispetto a questo quadro barico non se ne vedono sino alla fine della seconda decade di marzo. Forse nell’ultima parte del mese si verificherà una modifica dell’assetto barico con aria fredda che potrebbe scendere verso sud. (Da verificare).
OGGI: su tutte le regioni condizioni di spiccata variabilità. Al mattino piogge soprattutto tra Lombardia, regioni di nord-est, regioni tirreniche, poi nel pomeriggio segnatamente su medio e basso Tirreno, anche temporalesche, ma ancora sul nord-est, altrove generalmente asciutto. Nelle Alpi e su nord Appennino limite della neve oltre gli 800-1000m, in rialzo nel corso della giornata. Temperature senza grandi variazioni.
Autore : Alessio Grosso
