00:00 14 Febbraio 2002

Aria polare verso l’Italia mercoledì 20?

Mentre sono ancora incerti gli esiti della depressione "San Valentino", la sfera guarda avanti e vede una vigorosa irruzione fredda farsi largo verso la Penisola. Unico ostacolo: le Alpi.

La depressione “San Valentino” non si colmerà completamente nel corso del fine-settimana e seguiterà ad influenzare le nostre regioni settentrionali con piogge e nevicate, sino a coinvolgere anche il centro tra domenica e lunedì.

In seguito però sembra aprirsi un altro periodo decisamente movimentato che pare in grado di coinvolgere anche il meridione.
Un vortice di ben 983 hPa si porterà in prossimità della Scandinavia e finirà per essere sospinto verso sud dalla rimonta dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Islanda. Aria polare continentale potrà così scaricarsi sull’Europa centrale in modo estremamente rapido, senza avere il tempo di riscaldarsi eccessivamente. Una -10°°C a 850 hPa, si catapulterà in direzione delle Alpi, al seguito di un fronte freddo che potrebbe essere risucchiato dai resti di “San Valentino”.

Una situazione del genere si presta a mille interpretazioni. Noi vi abbiamo disegnato quella più semplice con una forte corrente settentrionale che scavalcherà le Alpi, provocando un nuovo approfondimento del vecchio minimo, Tramontana e cielo sereno al nord con freddo soprattutto in montagna e possibili precipitazioni nevose anche a quote basse per il centro-sud.

Ma le varianti sono molte: aria fredda che devia dal Rodano e crea un vortice allargato che coinvolga anche il nord, oppure una ciclogenesi che finisca per diventare un minimo chiuso sul Tirreno, circondato dall’alta pressione che nel frattempo avrebbe riguadagnato i paralleli dell’Europa centrale, infine una netta deviazione del flusso freddo sui Balcani e una maggiore protezione offerta dall’alta pressione.

Con queste premesse speriamo di avervi fatto capire ancora una volta che quelle di MeteoLive sono solo linee di tendenza sulle quali discutere ed infervorarsi, non certezze assolute o predizioni da prendere alla lettera.
Autore : Alessio Grosso