La depressione “San Valentino” fa la scontrosa
Blanda per il momento l'avvezione fredda dai quadranti orientali richiamata dal minimo barico. Statica la sua posizione fino a sabato. La neve cadrà solo in montagna mediamente oltre i 900 m su Alpi e Appennino settentrionale, sui 1500 m su quello centrale. Scarse o nulle le precipitazioni attese al sud. Sempre interessante l'evoluzione per la metà della prossima settimana.
Commento:
pioggia benefica al nord in pianura e neve sulle Alpi: sarà questa la caratteristica delle prossime 72 ore. Pioverà un po’ anche al centro, poco o niente sul meridione, dove le temperature resteranno primaverili. Delusione invece per coloro che si aspettavano la neve sino in pianura sul settentrione. L’avvezione fredda da est si sta manifestando in forma meno vistosa del previsto, anche perchè il minimo “San Valentino” non appare molto attivo. Al auolo la sua presenza è segnalata da una modesta 1016 mb, in quota invece la figura perturbata si staglia più netta ma in ogni caso non tale da provocare “sfracelli”. La pressione sull’Europa centrale è aumentata e il minimo si è ritrovato isolato nel cuore del Mediterraneo.
Il relativo freddo arriva dalla Slovenia, dall’Austria e dall’Ungheria, dove si misurano questa mattina valori di 3-4°C sotto lo zero. A questa corrente è affidato il calo del limite delle nevicate atteso per le prossime ore al nord ma i fiocchi per la pianura sembrano davvero poco probabili.
EVOLUZIONE SUCCESSIVA
Nel corso di domenica l’area perturbata si sposterà verso nord richiamando nuovamente correnti sciroccali sulla nostra Penisola ma indebolendosi.
Si tratterà comunque di una situazione temporanea. Lunedì l’alta pressione sull’Europa centrale si indebolirà e un fronte freddo scenderà rapidamente verso le Alpi in seno ad un cavo d’onda depressionario. Potrebbe essere l’inizio di una nuova fase instabile e gradualmente più fredda. Per mercoledì 20 è infatti attesa una forte corrente da nord. Ne riparleremo nel corso della giornata.
DA NOTARE
l’aria secca e fredda di Bora che sta comunque penetrando in Valpadana da est, determina al momento parziali schiarite sul Friuli orientale. Annuvolamenti irregolari a sorpresa insistono anche su Molise e Puglia. Nevica a Domodossola in Piemonte e ci sono grosse difficoltà per raggiungere il Passo del Sempione.
PREVISIONI sintetiche per oggi e tendenza per le 24 ore successive:
NORD: oggi coperto sul nord-ovest e l’Emilia-Romagna con piogge diffuse e nevicate mediamente oltre i 600-900 m, nuvoloso con qualche pioggia, solo parzialmente attenuata dalla Bora anche sul Triveneto. In serata e nella notte calo del limite fin verso i 500-700 m. Tramontana forte anche sulla Liguria. Domani inizialmente tempo perturbato con precipitazioni diffuse e neve fin verso i 500 m, dal pomeriggio parziale attenuazione dei fenomeni. Temperatura in moderato calo, specie nei valori massimi.
CENTRO: nuvolosità irregolare, più compatta sulla Toscana, le Marche e l’Umbria, dove si verificheranno piogge sparse e locali rovesci con neve oltre i 1500 m. Saulla Sardegna isolati temporali. In serata moderato peggioramento anche sul Lazio e l’Abruzzo con deboli piogge.
Domani ancora nuvoloso con qualche schiarita alternata a nuove precipitazioni, specie su Lazio e Toscana. Limite delle nevicate sempre attorno ai 1300-1500 m. Temperatura in lieve flessione.
SUD: alternanza di schiarite e di passaggi nuvolosi, a tratti anche compatti. Possibili rovesci sulla Campania, specie nella giornata di domani. Venti tra Libeccio e Scirocco, temperature miti.
Per ulteriori dettagli vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti…
Autore : Alessio Grosso