Venerdì la NEVE strizzerà l’occhio al nord Italia…e non solo
L'interazione di correnti fredde orientali ed aria più mite da ovest darà luogo ad un peggioramento sulla nostra Penisola, i cui esiti sono ancora coperti da un po' di incertezza. Ecco le ultime notizie a riguardo.

La stagione invernale sembra abbia intenzione di chiudere i battenti in maniera abbastanza aggressiva sullo Stivale.
Il "menù" questa volta prevede correnti fredde provenienti dall’Europa orientale ed aria assai più mite e umida di matrice atlantica. Queste masse d’aria di diversa origine si fronteggeranno proprio nel cuore del Mediterraneo, dando luogo ad una nuova fase di maltempo che venerdì diverrà realtà sullo Stivale.
C’è ancora un po’ di incertezza sulla reale portata del freddo che entrerà sull’Italia e soprattutto sulla posizione che assumerà il minimo barico, fondamentale per la localizzazione dei fenomeni sulla tormentata orografia del nostro Paese.
A quattro giorni di distanza non è facile, ma ci proviamo lo stesso. Del resto il nostro compito è quello di guardare sempre a prua e di fornire un quadro previsionale (il più possibile) credibile.
Ecco la disposizione dei fenomeni attesa per la mattinata di venerdì 22 febbraio.
Notiamo il nord e gran parte del centro Italia, Sardegna compresa, sotto precipitazioni. L’aria fredda che affluirà da est sulle regioni settentrionali farà abbassare sensibilmente il limite delle nevicate.
Neve in pianura? Non è detto! Come abbiamo già fatto notare poco sopra, tutto dipenderà dalla quantità di freddo che riuscirà ad entrare e che oggi ancora non si conosce.
Volendo comunque fare una media degli scenari previsti, sulle pianure del nord potrebbe cadere pioggia mista a neve o neve bagnata.
300-400 metri la quota neve sulla Liguria e sull’Appennino settentrionale, solo localmente a quote inferiori in caso di rovesci intensi. Nevicherà ovviamente anche nei fondovalle alpini.
Al centro i bianchi fiocchi si faranno vedere sui 400-500 metri sulla Toscana, le zone interne delle Marche e sull’Umbria, 800 metri sul Lazio e 1000 metri sulla Sardegna.
Al sud, in una prima fase, non avremo precipitazioni. Il tempo inizierà però a peggiorare nel pomeriggio sulla Campania e sulla Sicilia, ma con quota neve piuttosto elevata, in genere sopra i 1000 metri. Tra la sera e la notte quasi tutto il meridione sarà sotto precipitazioni in prevalenza piovose, anche intense sui settori occidentali e sulla Sicilia.
Autore : Paolo Bonino
