00:00 19 Febbraio 2013

Ecco perchè il gelo russo si avvicinerà così tanto all’Italia…

... tanto da raggiungere parzialmente il nostro settentrione, ma soprattutto dilagando verso l'Europa occidentale dove causerà la prepotente risposta dell'Atlantico con prossima, prolungata fase di maltempo per tutti.

Ecco perchè il gelo russo si avvicinerà così tanto all’Italia…

 Che alla fine si tratterà di tempo perturbato ci sono ben pochi dubbi. L’indovinello sta invece tutto nel percorso che farà l’aria fredda che, proprio mentre scriviamo, sta preparando le valige per partire dalle gelide pianure russe, alla volta delle popolate pianure della Mitteleuropa.

Da una parte lui, l’anticiclone gelido russo-siberianmo, in una delle sue numerose varianti, dall’altra un centro di bassa pressione che si staccherà dalla circolazione polare all’altezza della Finlandia, con destinazione… Mitteleuropa. L’alta russa fornirà la materia prima, ovvero il freddo, la bassa polare fornirà invece l’energia cinetica, che si prenderà carico di spingere questo freddo verso di noi.

Ma, a proposito: e l’Italia? Data la sua particolare posizione geografica, verrà interessata solo in parte dalla colata fredda. L’Aria gelida infatti rimarrà confinata oltralpe diluendosi come una macchia d’olio fin su Francia e parte della Penisola Iberica. Una fetta di quel freddo però riuscirà a venir risucchiato verso il nostro centro-nord ad opera della circolazione depressionaria che, nel frattempo, avrà trovato man forte da parte dell’Atlantico.

Morale: a partire da giovedì drastica caduta della pressione sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo, inserimento di aria fredda al centro-nord e più mite al sud, sviluppo di perturbazioni in serie, con prolungata fase di maltempo sull’Italia almeno sino a domenica 24 febbraio.

L’aria fredda riuscirà anche a portare la neve, in diversi casi fino a bassa quota o addirittura in pianura, sul nostro settentrione e sull’Appennino centro-settentrionale, mentre il sud sperimenterà un clima meno rigido, addirittura abbastanza mite, ma con obbligo d’ombrello a causa di piogge, rovesci e anche temporali. Insomma, come vedete l’aria gelida ci farà il "pelo", ma il suo transito, da un capo all’altro dell’Europa, da una regione all’altra dell’Italia, non passerà assolutamente inosservato.

Autore : Luca Angelini