Il tempo dal 23 al 29 ottobre: rischio d’inceppamento per l’autunno?
Le proiezioni a lungo termine ci mostrano la possibilità tutt'altro che remota di un blocco anticiclonico piuttosto rilevante pronto a mettere i bastoni tra le ruote alle perturbazioni atlantiche. Solo verso fine mese la migrazione dei massimi verso l'area scandinava potrebbe mettere in moto aria più fresca e instabile in direzione del Mediterraneo e dell'Italia.

In gergo quanto sembra prospettarsi è noto come "blocco atmosferico". Una situazione che avviene quando la Corrente a Getto tende a scivolare via lungo i meridiani disegnando così onde atmosferiche di piccola ampiezza. Più un’onda è corta e più lenta sarà nella sua evoluzione, poichè tende a svilupparsi in ampiezza, ovvero lungo i meridiani; il tempo allora rischia di incepparsi.
Nel nostro caso il nodo deriva da una complessa dislocazione degli indici climatici e dai massimi di vento d’alta quota che usciranno dal nord America sottovento all’asse di una profonda saccatura in area canadese. Quando i massimi di vento corrono in questa posizione la saccatura tende a sgonfiarsi, a tutto vantaggio dell’alta pressione che, subito a valle, viene lautamente alimentata proprio dal vento.
Ed ecco dunque l’alta pressione ergersi sull’Europa centro-orientale e fungere da barriera alle piovose correnti atlantiche che rimarranno confinate principalmente su Iberia, Francia e Regno Unito. Sull’Italia, fatta eccezione per un modesto minimo sul basso Tirreno nella giornata di martedì 23, tornerà dunque a dominare l’alta pressione, con tanto di tempo in prevalenza soleggiato e temperature più miti della norma, soprattutto in montagna e al centro-sud.
Solo il nord-ovest verrà lambito a tratti dalle frange più avanzate delle perturbazioni atlantiche attive subito ad ovest delle Alpi, con qualche rovescio non escluso, specie tra venerdì 26 e domenica 28. Da segnalare le prime nebbie sulle zone di pianura, anche associate ad accumulo di inquinanti nei bassi strati.
Uno sblocco di quanto descritto pare possibile intorno a fine mese, allorquando la migrazione del cuore anticiclonico verso le alte latitudini europee, darà modo a correnti più fredde e instabili di riscattarsi e di proporre una fase di tempo nuovamente più piovoso e consono al periodo stagionale.
Ecco la TENDENZA PREVISIONALE FINO A LUNEDI 29 OTTOBRE 2012
MARTEDI 23: un po’ di instabilità su Liguria, Venezie, Toscana, Lazio e Isole Maggiori, caratterizzata da qualche rovescio alternato a schiarite. Tempo migliore sul resto del Paese. Temperature qualche grado al di sopra delle norma.
MERCOLEDI 24 e GIOVEDI 25: prevalenza di bel tempo ovunque. Possibile nebbia a banchi o nubi basse sulle zone di pianura, specie in val Padana. Temperature in ulteriore aumento eclima mite per la stagione.
VENERDI 26 e SABATO 27: un po’ di instabilità al nord-ovest, con rischio di locali rovesci. Nubi anche sul resto del nord e in Sardegna ma con fenomeni poco probabili. Sole altrove. Lieve calo termico al nord-ovest, sempre mite altrove.
DOMENICA 28: estensione dell’instabilità dal nord-ovest verso le Isole Maggiori, con rovesci e qualche temporale sulle Isole. Poche nubi e tanto sole altrove. Temperature senza grandi variazioni.
LUNEDI 29: tempo discreto ovunque, con prevalenza di sole e temperature sempre miti per il periodo. Tornano le nebbie in pianura.
Autore : Luca Angelini
