00:00 28 Settembre 2012

L’anticiclone ha sempre 7 vite come i gatti

Un reset barico e l'affondo di una saccatura in pieno oceano, depone per una spallata anticiclonica sul nostro Paese della durata di qualche giorno.

L’anticiclone ha sempre 7 vite come i gatti

La saccatura che, sino a qualche giorno fa, era deputata ad affondare seriamente nel Mediterraneo, riproponendo condizioni perturbate su parte delle nostre regioni, ha cambiato idea; l’uscita di scena dell’ex-uragano Nadine ha provocato un reset barico, proprio mentre lo schema che prevedeva scambi meridiani di calore in serie con protagonista il Mediterraneo, sembrava potesse mettere radici.

Ecco invece la svolta dal 2-3 ottobre, la corrente a getto che accelera, si trascina via sul centro Europa il trenino delle perturbazioni e poi un affondo eccessivamente occidentale delle correnti, cioè una frenata del jet stream, ci spingerà addosso con maggiore forza un promontorio anticiclonico piuttosto solido, di quelli che se fossero arrivati a luglio ci avrebbero fatto morire di caldo.

Questa figura non sembra comunque destinata a durare per molto, forse solo per qualche giorno, prima che possa instaurarsi un nuovo tipo di circolazione. Gli anticicloni hanno però 7 vite, proprio come i gatti, e quando rientrano in scena si affezionano al pubblico e faticano a farsi da parte.

In ogni caso l’alta pressione, se le cose andassero veramente così, regalerebbe agli italiani un week-end 6-7 ottobre da sogno, dalle Alpi alla Sicilia, con qualche valore di temperatura certamente dal sapore estivo.

Autore : Alessio Grosso