“Polveriera” mediterranea: il mare risponde con un ruggito fertile e fecondo
L'aria fresca solca i mari italiani e ne derivano contrasti che fanno nascere importanti e preziosi temporali marittimi.

Bordighera, sera del 31 agosto, rovesci di pioggia in avvicinamento al Ponente ligure, sullo sfondo la Costa Azzurra, foto di Ewa Luczak.
Benedetto mare. Grazie a Dio ha ripreso a piovere sulla Penisola e in parte lo dobbiamo anche a questo meraviglioso mare caldo che, appena ne ha avuta l’occasione, con l’aria fresca a sorvolarlo, ha proposto i classici "mozzarelloni" temporaleschi e ancora ne proporrà, tanto insidiosi, specie se insistenti per ore sulla medesima località, tanto preziosi, perchè irrorano di pioggia la costa e spesso anche l’entroterra, risolvendo in breve tempo situazioni siccitose assai problematiche.
Il mare e questa provvidenziale depressione stanno letteralmente salvando la Penisola da una situazione che si andava facendo critica, sia sul piano termico che su quello pluviometrico. E’ finita un’estate decisamente pesante, che ancora comunque farà sentire qualche piccolo acuto a settembre.
E’ infatti normale che, dopo un periodo depressionario simile, che è coinciso un po’ fortunosamente con le vecchie "burrasche" di fine estate, il tempo si conceda una pausa anticiclonica, con una figura completamente diversa però da quell’anticiclone africano che ci ho oppresso per due mesi e più, ma il bel tempo arriverà da un ramo dell’anticiclone delle Azzorre continentalizzato, che si può tranquillamente anche definire anticiclone europeo.
Dunque dal 9 al 14 settembre è attesa una parentesi di bel tempo, interrotta solo da qualche passaggio nuvoloso lungo le Alpi, poi l’autunno potrebbe bussare nuovamente alla porta. Intanto gioiamo per questa riconciliazione con la natura, dove l’escalation rovente degli ultimi 2 mesi.
Autore : Alessio Grosso
