00:00 20 Agosto 2012

Africa vs Atlantico, storia di un caldo che se ne andrà

Il grande caldo si avvia verso la sua fase finale. I primi segnali di cambiamento a partire dal week-end e a cominciare dal nord. Entro martedì 28 tutto tornerà finalmente nella norma con l'estate avviata verso la sua fase più gradevole e meno esasperata.

Africa vs Atlantico, storia di un caldo che se ne andrà

Prime smagliature nel grande anticiclone a partire da venerdì 24. Come tutto, anche questa intensa ondata di calore sta ormai imboccando il viale del tramonto. Data la struttura possente, la particolare posizione dell’asse e la collocazione della Corrente a Getto, l’indebolimento del grande ciclope partorito dal nord Africa sarà però un processo che richiederà un enorme dispendio di energia da parte delle correnti subentranti, quelle fresche e umide in arrivo dall’Atlantico.

La paziente opera di lima da parte di queste ultime sortirà però alla fine il risultato sperato: una stoccata temporalesca tra domenica 26 e martedì 28, poi l’estate gradevole. Il passaggio a livello sinottico sarà piuttosto laborioso. La mossa determinante per toglierci dall’impicco del gobbo africano verrà dallo sblocco di un profondo centro di bassa pressione che da giorni si rigenera sul comparto islandese. Il vortice migrerà velocemente verso la Russia facendo cadere la terra sotto i piedi della cupola anticiclonica dei deserti.

Il ciclope africano farà un passo indietro, mentre sul nord dell’Atlantico un nuovo vortice depressionario tenterà di rimpiazzare il precedente. La spinta della Corrente a Getto polare però, grazie ad una provvidenziale accelerata in uscita dal nord America, calcerà la saccatura verso l’Europa impedendole di arenarsi come la precedente in pieno oceano. Verrà così sconguirata una nuova rimonta dell’africano e, in più, l’aria fresca potrà farsi strada anche verso l’Italia sulla scia di una vera e propria perturbazione.

Lo scontro tra l’aria africana e quella atlantica sarà stridente, i contrasti nettissimi e pertanto ci aspettiamo che detta perturbazione arrechi un passaggio temporalesco di tutto rispetto. Quando? Al nord i fenomeni più rilevanti, e il relativo calo delle temperature, sono attesi intorno domenica 26 agosto. Per il centro situazione analoga ma attesa per lunedì 27.

Il sud vedrà un passaggio temporalesco complessivamente più attenuato ma che darà luogo comunque alla sospirata rinfrescata e, perchè no, anche a qualche benefico scroscio temporalesco, soprattutto martedì 28. Nei giorni a seguire tutto passerà ma l’aria fresca rimarrà ben salda sul nostro Paese, ormai libero dall’oppressione africana e proiettato verso una più gradevole fase climatica di fine estate.

Autore : Luca Angelini