3 giorni a rischio di temporali sulle Alpi: ecco i dettagli
Tutte le ultimissime notizie sui temporali previsti nelle Alpi tra sabato e lunedì.

Infiltrazioni di aria fresca e linee di instabilità in transito lungo le Alpi nel fine settimana con qualche sconfinamento anche sulle zone pianeggianti, spesso visitate in questi casi in modo molto irregolare e con fenomeni spesso confinati alla fascia pedemontana, ma con qualche eccezione.
Si partirà con sabato, quando la nuvolosità cumuliforme si attiverà sui rilievi soprattutto a partire dal primo pomeriggio e sul Triveneto, dando luogo a brevi temporali sparsi che, verso sera, potranno sfondare localmente anche in pianura, segnatamente a nord del Po e tra Lombardia e Triveneto.
Si continua con domenica quando i temporali risulteranno invece più probabili sull’arco alpino occidentale e sulla Valpadana occidentale, ma ancora una volta con rischio più alto sui rilievi, meno probabili stavolta sul nord-est. Attenzione a chi si avventura in escursione, il tempo cambia rapidamente in montagna, assicuratevi di avere una buona visuale di quanto sta accadendo in atmosfera, evitando di rimanere per troppo tempo nel bosco, oppure in vallate strette dove monti elevati vi impediscono di osservare cosa sta accadendo ad una certa distanza.
Lunedì transiterà l’impulso fresco che chiuderà
l’episodio e risulterà sicuramente il più incisivo sul settore alpino; potrebbe essere preceduto da qualche temporale prefrontale in Valpadana o sulle Prealpi, difficilmente localizzabile, ma in linea di massima dovrebbe andare così:
-notte-mattino temporali su alto Piemonte, specie Biellese, Ossola, Verbano ed alta Lombardia e Canton Ticino, rovesci su valle d’Aosta, asciutto altrove.
-pomeriggio con temporali sparsi sulle Alpi e le Prealpi, qualche raro sconfinamento in pianura, miglioramento ad ovest, temporali ancora attivi anche a sera sul nord-est, con qualche sconfinamento sulle zone pianegganti ad est del Garda e colpi di vento.
Autore : Alessio Grosso
