00:00 25 Giugno 2012

Giovedì 28: dilaga la nuova offensiva del caldo africano sull’Italia

Ci terrà compagnia almeno sino ai primissimi giorni di luglio allorquando potrebbe venire spazzata da un deciso intervento di una perturbazione atlantica.

Giovedì 28: dilaga la nuova offensiva del caldo africano sull’Italia

 Fa caldo sull’Italia e continuerà a farlo. Certo forse molti di noi si sarebbero aspettati qualcosa in più dall’intervento quasi provvidenziale dell’anticiclone delle Azzorre, con la sua massa d’aria più fresca e pacata a inebriare l’inizio di questa settimana. In realtà, laddove non si sono verificate precipitazioni, e parliamo quindi dell’85% del territorio italiano, il caldo non sta concedendo più di tanto.

Si è vero, l’aria si muove di più e l’afa sulle solite zone ha allentato la morsa limando di qualche punto il disagio fisico. Ma la questione rimane irrisolta. Tra oggi, lunedì 25 e domani, martedì 26, una perturbazione lambirà il nostro Paese portando un nuovo ricambio d’aria che contribuirà a dare un po’ di respiro alle nostre giornate, specie sul versanti orientali della Penisola.

Sarà però solo una tregua, dato che da giovedì, come era nelle previsioni, l’alta africana scocccherà la sua nuova offensiva. Non ci porterà valori record, tuttavia dalle Alpi alla Sicilia potremo nuovamente percepire quel caldo poco "poco pulito", un nuovo acuirsi di afa e disagio fisico, così come possiamo vedere dalla mappa estratta in figura e qui consultabile per esteso https://www.meteolive.it/speciali/MAPPE/73/Indice-di-disagio-estivo/33057/ .

Ma che temperature massime potremo raggiungere? Nel corso del prossimo fine settimana, fase apicale dell’evento, potremo raggiungere valori massimi di picco fino a 36°C al nord, in particolare sulla val Padana, dove il problema sarà il forte disagio fisico previsto in particolare sull’Emilia orientale.

Per il centro segnaliamo la possibilità di raggiungere valori di picco fino a 37°C sulle pianure interne del Lazio e dell’Umbria. Sarà però al sud che potremo però raggiungere i valori di picco più elevati: ancora una volta in pole position l’entroterra pugliese, con il Foggiano in particolare, dove la colonnina di mercurio potrà salire fino a 38°C. Il grafico qui sopra mostra le città più calde d’Italia nei prossimi sette giorni, per una visione complessiva potete consultare l’apposita pagina https://www.meteolive.it/classifiche-meteo/#città-calde.

Autore : Luca Angelini