Quando scoppierà l’estate vera?
Quella meteorologica partirà il primo giorno di giugno, ma quella climatica? Secondo diversi scenari di simulazione, stante comunque una recidiva tendenza a instabilità nelle zone interne e al settentrione, pare possibile partire intorno al 5-6 del nuovo mese.

L’aria rimane instabile e l’estate non decolla. Eh si signori, se la primavera ha come sua caratteristica peculiare quella della dinamicità, l’estate dovrebbe invece avere dalla sua la stabilità atmosferica, le classiche calme estive. Finora però dalle varie ipotesi individuate dalla modellistica non sembra prospettarsi a breve una situazione tipicamente estiva.
Va tuttavia considerato che dopo il 5-6 di giugno la banda anticiclonica subtropicale tenderà a guadagnare terreno verso le latitudini temperate, includendo così anche l’Italia, o almeno parte di essa, nel suo caldo abbraccio estivo. E allora qual’è il nodo? L’attuale stato delle temperature superficiali delle acque mediterranee, che storpierà i progetti dell’alta pressione. In che modo?
Le acque più fresche sui settori centro-occidentali del Mare Nostrum creeranno uno sbalzo di pressione tale da deviare gli assi anticiclonici dal nord Africa verso la regione russa, mentre dal nord Atlantico riusciranno ad infilarsi assi di saccatura puntati verso la regione iberica. Da qui la conferma di quanto prima anticipato, con l’Italia abbracciata solo a metà dell’estate vera.
Il centro e il sud potranno infatti beneficiare di una maggiore stabilità atmosferica e di temperature più elevate, pur poco al di sopra nella norma stagionale, mentre il nord, dove pure si assisterà ad un generale rialzo delle temperature, con valori anche alcuni gradi al di sopra delle medie, l’estate stabile si alternerà a fasi di tempo decisamente più movimentato, sicuramente votato ad estemporanei passaggi temporaleschi.
A conti fatti però la stagione starà nel frattempo cambiando caratteristiche approdando verso un clima più estivo ovunque, senza eccessi, senza strappi, con un passaggio quasi impercettibile, quasi a voler assecondare il calendario e non farsi trovare impreparata all’appuntamento, ormai non più così lontano, con il traguardo astronomico del 21 giugno.
Autore : Luca Angelini
