Ultimissime su venerdì 25: si accentua nuovamente l’instabilità, vediamo dove e quando
Fenomeni in mattinata soprattutto su nord-ovest e Calabria, nel pomeriggio su Alpi, nord-est, medio basso Tirreno, est Sicilia e sud Sardegna. Ecco tutti i dettagli.

L’alta pressione snobba l’Italia e sfila tutta ad ovest. Pensate che, nonostante il sensibile aumento delle temperature avvenuto nelle ultime ore al nord, il suo nucleo centrale rimane ben distante dal nostro Paese, dato che l’asse dell’anticiclone è proiettato su Spagna e Francia. L’esuberanza di questa figura di bel tempo finirà per spingere questa lingua di aria calda fin sulla Scandinavia.
Da qui è già partito un nucleo di aria piuttosto fredda che dal Baltico si porterà verso la regione carpatico-danubiana per poi deviare verso l’Italia nella giornata di domani, venerdì 25. E allora vediamo che cosa ci riserverà questo nuovo cambiamento.
L’aria fresca perverrà soprattutto in quota, ma anche al suolo notiamo una traccia frontale, pur in disfacimento. Tanto sarà sufficiente a causare un addensamento di nuvolosità convettiva sin dal mattino sul nord-ovest italiano, dove avremo i primi rovesci, anche a carattere temporalesco, già intorno all’alba. All’asciutto probabilmente solo l’alta Valle d’Aosta.
Un rientro di aria più umida a precedere l’ingresso dell’aria fresca causerà un moderato peggioramento anche all’estremo sud, con rischio di qualche pioggia al mattino soprattutto in Calabria.
Il pomeriggio vedrà una moderata instabilità su tutto l’arco alpino, con possibili isolati temporali che estenderanno la loro influenza anche al Triveneto e all’Emilia. Qualche schiarita sulla pianura piemontese, lombarda e lungo le coste liguri di levante. Instabilità anche lungo le regioni tirreniche, in modo particolare dal Lazio alla Calabria passando per la Basilicata, settori ove risulteranno più probabili e frequenti fenomeni anche a locale sfondo temporalesco.
Non si esclude qualche nota di instabilità infine anche sulla Sicilia orientale e sulla Sardegna meridionale. Più asciutto su Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.
Per quanto riguadra i venti, saranno disposti da est in val Padana, tra nord e nord-est sul resto del Paese, anche moderati lungo l’Adriatico, dove il mare sarà mosso. Possibili folate di Bora su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Temperature in incipiente flessione nei valori massimi al nord e, in prospettiva, anche al centro, soprattutto sulle zone interessate dai fenomeni.
Autore : Luca Angelini
