Dove si svilupperanno i rovesci (o temporali) da venerdì a domenica? Ve lo diciamo subito!
Si tratterà di temporali o rovesci "puntiformi", assai difficili da localizzare.

I temporali sono sempre stati la bestia nera del meteorologo. Spesso si formano su zone "privilegiate", ma non sempre è così.
Il nostro compito è quello di provare a localizzarli, anche se l’impresa risulta ardua e piena di insidie.
Ecco il VENERDI. Esaminiamo il lasso di tempo che va dalle 14 alle 20, ovvero il pomeriggio ( la parte della giornata spesso più funestata dai fenomeni).
Quali zone saranno maggiormente soggette a temporali? Partendo dal nord, l’arco alpino in genere ( con sconfinamenti anche sull’alta Pianura); l’Appennino Ligure ( con possibili sconfinamenti anche sulle coste); le zone interne della Sardegna, l’Appennino centro meridionale ( dal Lazio verso sud, con sconfinamenti sul Tirreno) e le zone interne della Sicilia.
IL SABATO: praticamente la stessa solfa, ma con fenomeni meno intensi e diffusi ( così a detta del modello).
Da notare ancora la possibilità di sconfinamenti temporaleschi specie sulle coste tirreniche centro-meridionali, Roma compresa.
Al nord andrà invece un po’ meglio, con fenomeni limitati alle Alpi e all’Appennino Ligure.
Questa invece è la DOMENICA pomeriggio.
Beh, rispetto alle ultime domeniche spesso funestate dalle piogge, non ci potremo lamentare.
Ecco i temporali sulle Alpi, su parte dell’Appennino Ligure e sulle zone centro-meridionali tirreniche.
Andrà meglio nelle zone interne della Sardegna e della Sicilia, dove gli eventuali fenomeni avranno carattere isolato.
Su tutte le altre zone, sole a volontà, seppure disturbato da qualche nube innocua.
Autore : Paolo Bonino
