Polo nord e riscaldamento globale potrebbero farci uscire dalla crisi economica
Gli arabi fanno il bello e il cattivo tempo con il petrolio? Ora dal Polo Nord forse arriva la soluzione del problema.

Secondo l’ente di studi geologici americano, il Polo Nord nasconde Il 13% delle risorse petrolifere del mondo e ben il 30% delle riserve di gas, con profitti che arriverebbero a superare i 100 miliardi di dollari.
Ben venga allora, secondo gli economisti, un ulteriore riscaldamento del pianeta, che aprirebbe la strada alla creazione di infrastrutture per estrarre petrolio. Certo i costi sono ancora altissimi e non è ancora detto che il clima si addolcisca a tal punto da consentire investimenti sicuri, soprattutto visto il modo repentino in cui cambiano le cose, anche da un anno all’altro.
Inoltre, se capitasse un malaugurato incidente, le conseguenze ambientali sarebbero drammatiche e dunque sarà necessario attendere anche molti anni prima che si possa lavorare in sicurezza, forse anche un centinaio. Dunque la notizia, come avrete capito, è una non notizia, nel senso che non c’è nulla di nuovo rispetto a quanto abbiamo sempre saputo.
Preoccupa tuttavia il numero crescente di forze militari posizionate in Artide, in evidente difesa delle risorse naturali, ma è presto per affermare se siamo vicini o meno ad uno scontro bellico per il petrolio.
Autore : Alessio Grosso
