00:00 2 Maggio 2012

Week-end, nuovo peggioramento in vista per il nord

Una saccatura proveniente dal nord Europa aggancerà la depressione che da giorni insiste sul vicino Atlantico sospingendo un nuovo treno di perturbazioni verso il nostro settentrione.

Week-end, nuovo peggioramento in vista per il nord

 Giusto tre giorni di sole, e per giunta neanche tanto convinti sulle Alpi per via di una latente instabilità che andrà a manifestarsi soprattutto nelle ore pomeridiane, poi ancora acqua, di quella seria. L’ipotesi che vi avevamo anticipato nei nostri precedenti articoli di approfondimento sta trovando compimento negli ultimissimi aggiornamenti pervenutici dalle simulazioni modellistiche.

Un vortice alla deriva sulle acque portoghesi da una parte, una saccatura messa in campo dal vortice polare dall’altra. Quest’ultimo calerà attraverso la via scandinava ed ecco che 2+2 fanno 4. Il vortice atlantico verrà rialimentato e, dopo qualche resistenza, verrà trascinato verso levante dalla saccatura polare andando ad investire l’Europa centrale e il nostro settentrione proprio a cavallo del prossimo fine settimana.

Sabato tornano dunque le nubi al nord, con le prime piogge a partire dalle regioni alpine, in estensione irregolare anche agli altri settori. Si tratterà però di un treno di perturbazioni, pertanto anche domenica vedrà una situazione simile, con cieli grigi e alto rischio di pioggia su tutto il nord. Quota neve posta presumibilmente intorno ai 2000 metri sulle Alpi.

Intanto nella stessa giornata di domenica le correnti più miti che scorreranno in avamposto davanti alla linea frontale potranno interessare con qualche rovescio o temporale isolato anche il centro, mentre una perturbazione nord-africana si metterà in viaggio verso le Isole Maggiori e il sud, dove darà luogo ad annuvolamenti di passaggio, associati eventualmente anche a qualche pioggia sparsa.

Il clima rimarrà fresco al nord, più mite sul resto del Paese, addirittura anche un po’ caldo al sud, dove la colonnina di mercurio insisterà a rimanere qualche grado al di sopra delle medie stagionali per il costante afflusso di aria mite di origine afro-mediterranea.

Autore : Luca Angelini