Tempo instabile almeno sino a sabato
Prosegue anche i prossimi giorni la fase di tempo instabile che sta caratterizzando questo mese. Da giovedì a sabato strascichi di instabilità interesseranno diverse aree italiane. Una pausa più convinta, solo per domenica 22 aprile.

Entro pochi giorni avverrà un "passaggio di consegne" tra l’influenza di una depressione, quella attuale, alimentata da aria artica marittima, con altri regimi ciclonici prevalentemente legati ad un’attività atlantico-zonale.
Come si rifletterà sul tempo del paese?
Col passare dei giorni le precipitazioni organizzate tenderanno a concentrarsi al nord. La presenza di bassi geopotenziali sul mar Mediterraneo, associati ad un irraggiamento solare ogni giorno più forte, favorirà però il manifestarsi dell’instabilità su molti altri settori.
Sinotticamente un primo cambio di circolazione avverrà già a cavallo tra la giornata di domani e mercoledì. Un veloce promontorio anticiclonico fungerà da spartiacque tra due standard atmosferici diversi.
Una nuova depressione, introdurrà un sistema frontale più organizzato che attraverserà il paese mercoledì, provocando alcune precipitazioni nelle aree esposte ai venti sud occidentali. Successivamente, per le giornate di giovedì 19, venerdì 20, sabato 21 aprile, sarà l’instabilità locale a prevalere sulle precipitazioni estese.
Il transito del fronte freddo introdurrà sul paese geopotenziali e temperature a 500hpa nuovamente più basse, fattore essenziale per l’esplodere dell’instabilità primaverile!
Vediamo nel dettaglio le aree del paese che verranno interessate dai fenomeni di instabilità più accentuata da giovedì a domenica:
Giovedì: la depressione addossa lungo i versanti tirrenici, annuvolamenti a carattere locale. In questo frangente le precipitazioni più abbondanti sono attese lungo le coste del medio Tirreno, su Lazio e Campania, con un picco poco a nord del golfo di Napoli. Precipitazioni occasionali anche sulla costa sarda occidentale. Qualche isolato fenomeno di instabilità anche sui settori prealpini del nord, specialmente prealpi lombarde.
Venerdì: un’ansa di bassa pressione andrà a scavarsi con perno sul mar Ligure. Resterà attivo un moderato vento di libeccio lungo le coste tirreniche. Su Sardegna il vento tenderà a ruotare da maestrale. Gli episodi di instabilità maggiore sono previsti al settentrione.
Il minimo di bassa pressione con perno sul mar ligure avrà scarsa rispondenza in quota, tuttavia sarà più che sufficiente a convogliare una vivace ventilazione merdionale anche nella val Padana.
Su Piemonte e Lombardia nel corso della notte successiva è previsto l’ingresso del vento favonico anche al livello del suolo. Venerdì sera potrebbe nascere una convergenza di venti in grado di innescare dei temporali sulla val padana con precipitazioni sparse tra tardo pomeriggio e serata.
Qualche isolato fenomeno anche nelle aree interne appenniniche del centro-sud. Alla sera precipitazioni in arrivo dal mare su Toscana e alto Lazio.
Sabato: il minimo sul mar ligure tenderà a scendere piano piano verso sud. Al settentrione l’ingresso di aria più secca da nord-ovest assicurerà un certo miglioramento del tempo. Fenomeni di instabilità pomeridiana insisteranno sulle regioni centrali e meridionali.
Domenica: tenderanno a ripristinarsi condizioni di maggiore stabilità. Le temperature registreranno una ripresa rendendo particolarmente gradevole la giornata durante il pomeriggio.
Autore : William Demasi
