Colpo gobbo dell’anticiclone: tra giovedì e domenica anticipo di primavera su gran parte d’Italia
Con una configurazione del genere, la Valpadana occidentale potrebbe superare agevolmente i 20°.

Entro la fine di questa settimana, molte regioni italiane si saranno dimenticate dell’inverno.
L’alta pressione atlantica, quella calda per eccellenza, artefice delle belle e tiepide giornate di sole, farà una puntata verso l’Europa occidentale.
I massimi effetti si riscontreranno tra la Penisola Iberica, la Francia e le Isole Britanniche. Su queste nazioni sarà primavera a tutti gli effetti, con temperature di molto superiori alle medie del periodo.
L’Italia verrà interessata marginalmente, ma comunque l’aumento termico sarà palese anche sui nostri versanti.
In particolare: la primavera potrebbe irrompere da giovedì a sabato sul Piemonte, la Val d’Aosta e la Lombardia. Queste saranno le regioni che risentiranno dei maggiori aumenti termici, vuoi per la vicinanza con il centro di alta pressione, vuoi per i venti di caduta dalle Alpi verso la pianura.
Farà caldo anche in quota, sulle Alpi, dove aumenterà considerevolmente il rischio valanghe.
Lungo i litorali ( se non interverranno compressioni favoniche) i valori termici non saliranno molto, stante le basse temperature della superficie marina.
Quanto durerà questa situazione? Almeno fino alla giornata di domenica. Successivamente, l’alta pressione dovrebbe iniziare a sgonfiarsi e lasciare spazio a temperature più consone alla stagione in corso.
Autore : Paolo Bonino
