Aria più FREDDA da est: tra 22 e 23 il calo termico più accentuato
Molte regioni italiane sperimenteranno una decisa flessione delle temperature, soprattutto tra mercoledì 22 e giovedì 23 aprile.
L’inserimento di aria originariamente fredda da est sull’Italia vivrà la sua fase più importante tra mercoledì 22 e giovedì 23 quando le correnti di Bora si faranno sentire dapprima al nord, poi anche lungo tutte le regioni adriatiche. In quota a 1500m si scenderà attorno allo zero grado sia sulla verticale della Valpadana nelle prime ore di mercoledì e lo stesso accadrà sul Molise nella notte su giovedì 23, almeno stando ai dati del modello GFS.
Se al nord tale flessione termica in quota non sarà accompagnata al suolo chissà da quale sconquasso termico, con minime sui 9°C e massime sui 15-16°C, in quota sarà invece una giornata decisamente invernale.
In termini di nuvolosità al nord comparirà quella classica da stau orografico contro i rilievi piemontesi e lombardi, associata a qualche piovasco, mentre giovedì 23 al sud si avranno dei rovesci anche intensi tra basso Abruzzo, Molise, Lucania e nord Puglia, che assumeranno carattere nevoso oltre i 1200m.
Ecco la mappa che certifica il calo termico a 1500m al nord nella giornata di mercoledì 22 su base grafica Meteociel:

Ed ecco invece la flessione termica prevista all’alba di giovedì 22 anche sul versante del medio Adriatico con l’isoterma di 0°C che dovrebbe sfondare sulla verticale del Molise, sempre su base grafica Meteociel:

Le temperature subiranno comunque un calo ovunque, molto meno importante sulle due isole Maggiori, poi venerdì 24 vi sarà un generale aumento dei valori e la cessazione almeno temporanea del flusso freddo orientale.
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