ACQUAZZONI di martedì 21: le zone colpite
Aria fresca da nord-est seguiterà ad affluire anche nella giornata di martedì 21, accentuando l'instabilità soprattutto lungo la dorsale appenninica e facendo calare le temperature su mezza Italia.
L’instabilità di martedì 21 sarà determinata dal rientro di correnti fresche da nord-est, inserite in un’ansa depressionaria in quota che verrà ad abbracciare le nostre regioni, favorendo anche la formazione di un piccolo vortice al suolo, come si vede in questa mappa barica prevista per la mattinata dal modello ICON su base grafica Wetterdienst:

Le conseguenze non mancheranno soprattutto sui versanti adriatici e le zone interne appenniniche in genere, dove già dal mattino sempre seguendo il modello ICON si svilupperanno rovesci a sfondo temporalesco associati ad un calo ulteriore delle temperature, come vediamo qui su base grafica Wetterdienst, da Bologna a Pescara il rischio di rovesci e temporali risulterà alto:

Nel pomeriggio l’instabilità si accentuerà ulteriormente, specie sulle zone interne ed appenniniche, ma tenderà a sfondare ulteriormente in direzione del Tirreno, come vediamo da quest’altra immagine tratta dal modello ICON su base grafica Wetterdienst, pur senza raggiungere le zone pianeggianti, si avrà così una strisciata di temporali dall’Appennino ligure a quello lucano, mentre una pausa con schiarite interverrà sul settentrione, non coinvolte invece le isole maggiori e la Calabria:

Le temperature massime al nord si attesteranno tra i 15-19°C, così come lungo l’Adriatico, arriveranno a 21-22°C sul Tirreno, a 25-26°C sulle zone interne delle Isole Maggiori.