Tutta la pioggia di lunedì 13, ecco il ciclone africano
Ciclone africano ad un passo, sarà un inizio di settimana col maltempo su tante regioni.

Pronti via, il maltempo ritorna in Italia dopo una piccola parentesi bella e mite. L’alta pressione è di nuovo fatta da parte, lasciando campo libero ad un ciclone proveniente addirittura dal Nord Africa. Non la solita perturbazione atlantica, bensì un vortice formatosi sul Sahara occidentale, tra Marocco e Algeria, pronto a investire l’Italia.
Già tutta Italia è avvolta da vaste nubi di polvere sabbia sahariana, unite al vapore acqueo in quota, ma sono solamente le primissime avvisaglie di cambiamento. Le raffiche di scirocco a breve sferzeranno l’estremo Sud, specie la Sicilia, dove le raffiche di burrasca rischiano di superare i 90 km/h, soprattutto sui monti tra Madonie e Nebrodi.
Pian piano giungeranno nubi più minacciose, che innescheranno piogge, acquazzoni e temporali. La sabbia ne faciliterà la formazione, acutizzando il rischio di fenomeni intensi. Questo perché le particelle di sabbia sahariana, presenti in grande quantità alle medio-alte quote, fungono da nuclei di condensazione per il vapore acqueo.
In pratica offrono una “base” su cui il vapore può trasformarsi più facilmente in goccioline d’acqua, aumentando il numero e la densità delle gocce all’interno delle nubi. Nubi più cariche e più sviluppate diventano automaticamente più produttive, capaci di generare rovesci più intensi e temporali più organizzati. È proprio questa combinazione, tipica dei cicloni africani, a favorire fenomeni localmente violenti come nubifragi, grandinate e raffiche di vento improvvise.
Il cuore del maltempo arriverà nel corso di lunedì 13 aprile, come ci mostra il modello Swiss su base grafica Meteologix.

Il minimo di bassa pressione andrà a posizionarsi sul Tirreno centro-settentrionale per tutta la giornata, ragion per cui saranno proprio le regioni del nord e dell’alto Tirreno a fare i conti col maltempo. Si prevede lo sviluppo di frequenti rovesci e temporali su Toscana, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige. Instabilità anche su Friuli, Lazio, Umbria, Sardegna, tuttavia i fenomeni più intensi riguarderanno Toscana e Piemonte, dove si prevedono accumuli di pioggia più alti e, nel caso della Toscana, temporali semi-stazionari con grandinate e tanti fulmini.
Poco o nulla invece al sud Italia, in questo inizio di settimana. I temporali e le piogge (sporche di sabbia) arriveranno entro metà settimana.
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