10:54 12 Aprile 2026

BEL TEMPO: torna dal 17, ma per quanto?

Dopo il ciclone, torna l'alta pressione con le sue temperature gradevoli, ma quanto durerà?

BEL TEMPO: torna dal 17, ma per quanto?

L’Italia si prepara a vivere una fase meteorologica vivace e a tratti perturbata tra 13 e 15 aprile, quando il passaggio di un ciclone afro‑mediterraneo porterà condizioni di marcata instabilità su gran parte del Paese. Il vortice, alimentato da aria più fresca in quota e da un richiamo mite e umido nei bassi strati, favorirà piogge, rovesci, temporali sparsi e venti sostenuti, con un generale calo delle temperature.

A partire dal 16–17 aprile, le proiezioni modellistiche concordano sulla risalita di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, in grado di riportare condizioni più stabili e miti, inizialmente al Nord e sui versanti tirrenici, poi sul resto del Paese. Ecco la mappa barica prevista per venerdì 17 relativa alla media degli scenari di GFS, su base grafica Meteociel, che lo certifica:

Effetti principali della rimonta anticiclonica

  • Cielo più soleggiato, con residua variabilità al Sud
  • Temperature in aumento, soprattutto al Centro‑Nord
  • Clima pienamente primaverile, con massime localmente oltre la media

Ecco la distribuzione pressoria secondo il modello ECMWF per il periodo 17-21 aprile, in marroncino vedete le aree con pressione più alta, su base grafica Meteologix:

Secondo le simulazioni attuali, i valori termici potranno nuovamente raggiungere:

  • tra i 25 e i 27°C sulla Valpadana
  • 25–26°C nelle zone interne del Centro, in particolare Toscana, Umbria e Lazio
  • 25–26°C sulla Sardegna, specie nei settori interni

Un assaggio di primavera avanzata che potrebbe però non durare a lungo.

ANTICICLONE in INDEBOLIMENTO dal 22 aprile

Le ultime elaborazioni modellistiche indicano un possibile cedimento dell’anticiclone intorno a mercoledì 22 aprile, quando una prima saccatura atlantica potrebbe affondare verso il Mediterraneo occidentale, riportando un peggioramento del tempo a partire dal Nord e dalle regioni tirreniche. Ecco la media degli scenari del modello GFS che mette in evidenza proprio l’avanzata di questa saccatura su base grafica Meteociel:

Scenario dal 22 aprile

  • Aumento della nuvolosità al Centro‑Nord
  • Prime piogge e rovesci legati alla perturbazione atlantica
  • Ventilazione in rinforzo
  • Temperature in lieve calo, pur mantenendosi su valori primaverili

Questa prima perturbazione potrebbe rappresentare l’apripista per ulteriori passaggi instabili nei giorni successivi, segnale di una primavera ancora lontana da una stabilità duratura.

In sintesi

  • 13–15 (16) aprile: ciclone afro‑mediterraneo, maltempo diffuso, vento e calo termico (attendibilità: 90%)
  • 17–21 aprile: rimonta anticiclonica, tempo più stabile e temperature in forte rialzo (attendibilità: 60%)
  • Dal 22 aprile: possibile nuovo peggioramento per l’arrivo di una saccatura atlantica (attendibilità 55%)

La primavera continua dunque a mostrare il suo volto più autentico: variabile, dinamica e ricca di contrasti.

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