09:52 30 Maggio 2026

Maltempo, ecco il ricambio d’aria di inizio giugno

Aria più fresca per tutti ad inizio giugno, anche tanti temporali.

Maltempo, ecco il ricambio d’aria di inizio giugno

È ormai palese da qualche giorno che il promontorio subtropicale sta cominciando a perdere colpi e ne sono la dimostrazione i numerosi temporali che hanno colpito non solo il nord ma anche molte zone del centro Italia, causando grandinate e parecchi disagi. Quest’oggi il sole splende su tutta Italia ma possiamo definirla solo una piccolissima pausa in attesa della prossima ondata di temporali che attraverserà l’Italia proprio durante il ponte del 2 giugno.

Il cuore dell’alta pressione subtropicale si sposterà un po’ più ad ovest, posizionandosi tra la penisola iberica, il Marocco e l’Atlantico orientale. In questo modo le correnti più fresche in quota provenienti dall’Atlantico avranno campo aperto e potranno raggiungere con parecchia facilità il Mediterraneo centrale. Sarà proprio questa l’occasione in cui i temporali torneranno a fare la voce grossa.

Il tempo è destinato a peggiorare nel corso di questa domenica sulle Alpi, sulle Prealpi e localmente anche sulla Valpadana centro-orientale, ma sarà solo un assaggio dell’ondata di maltempo prevista tra lunedì e martedì, quando i temporali saranno molto più frequenti, diffusi ed estesi al nord e su molti territori del centro Italia. Insomma sarà una Festa della Repubblica con l’ombrello a portata di mano per gran parte del settentrione.

L’apice del fresco e dell’instabilità arriverà tra il 3 e il 4 giugno poiché dal nord Atlantico arriverà un nucleo d’aria fresca molto più incisivo che, oltre alle piogge e ai temporali, regalerà un improvviso ricambio d’aria. Insomma in questo caso non parleremo più dei classici temporali di calore ma di una vera e propria perturbazione atlantica, capace di portare fenomeni molto più diffusi e soprattutto un generale calo delle temperature.

Il caldo sarà spazzato via per un paio di giorni dal nostro stivale, su questo ormai ci sono pochi dubbi, e lo mostra anche il modello europeo ECMWF su base grafica Meteociel. Dopo giorni caratterizzati da valori eccezionali per il periodo, la colonnina di mercurio tornerà su livelli decisamente più vicini alle medie stagionali.

Dopo questa veloce rinfrescata, però, l’anticiclone subtropicale potrebbe nuovamente premere sull’acceleratore e scatenare una seconda ondata di caldo intenso su tutta la nostra penisola. Un’evoluzione che merita attenzione e che analizzeremo più nel dettaglio nei prossimi aggiornamenti.

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