Ancora temporali e grandinate, si ricomincia Domenica 31
Alta pressione in difficoltà durante il ponte del 2 giugno. Domenica 31 diversi temporali in arrivo.

Nuovi intensi temporali hanno colpito nelle scorse ore le zone interne del centro Italia, specie tra Umbria, Lazio e Toscana, dove non sono mancate grandinate e nubifragi. Tempo certamente più tranquillo su molti territori del nord dopo i forti acquazzoni arrivati tra mercoledì, giovedì e le prime ore di questo venerdì. Il miglioramento del tempo sarà ancor più significativo nella giornata di sabato, quando si prevedono solo rari fenomeni su Alpi e Prealpi, mentre andrà molto meglio in Valpadana e sul resto della penisola.
Solo una piccola pausa, in verità, considerando che da domenica 31 maggio ritorneranno i temporali su molti territori del nord Italia a seguito di un indebolimento ancor più incisivo del promontorio subtropicale.
Un indebolimento che inevitabilmente porterà molte turbolenze proprio durante il ponte del 2 giugno. Insomma l’organizzazione delle vacanze tra domenica, lunedì e martedì potrebbe essere rivista, considerando che l’ombrello servirà su molte località. La giornata peggiore potrebbe essere proprio quella di martedì 2 giugno, ma di questo ne discuteremo nei prossimi aggiornamenti in modo più accurato.
I primi segnali di cedimento dell’alta pressione durante il ponte arriveranno esattamente domenica 31 maggio. Sprazzi di instabilità termoconvettiva coinvolgeranno le Alpi, le Prealpi e localmente anche la Valpadana, dove il caldo sarà ancora protagonista indiscusso. Basti pensare che nel pomeriggio di domenica la colonnina di mercurio potrà ancora una volta superare i 32°C su molte località tra Veneto, Emilia, Lombardia e Piemonte.
Tutta questa calura inevitabilmente fungerà da carburante per lo sviluppo di altri intensi temporali tra pomeriggio e sera. Come ci mostra il modello a scala locale Swiss su base grafica Meteologix, avremo celle temporalesche soprattutto su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia, alto Piemonte, torinese e Valle d’Aosta. Fenomeni isolati anche sull’Appennino centrale, specie in Abruzzo.

Altrove il tempo sarà molto più tranquillo, stabile e pienamente estivo, con temperature massime che nelle zone interne potranno spingersi anche oltre i 30°C.
Insomma, prima del probabile peggioramento previsto durante la Festa della Repubblica, l’Italia vivrà ancora qualche giornata dal sapore estivo, ma con il rischio crescente di temporali localmente forti soprattutto al nord e nelle aree montuose dell’interno.
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