Elevati livelli di INQUINAMENTO fino a sabato 28: le aree più a RISCHIO
L'alta pressione porterà una cattiva qualità dell'aria su alcune aree della nostra Penisola, con maggiore riferimento alle grandi città. La situazione prevista fino a sabato 28.

Ribadiamo anche in questa sede il rinforzo dell’alta pressione che avremo in Italia nei prossimi giorni. La mappa sinottica attesa per venerdi 27 febbraio ne è palese testimonianza:

Le perturbazioni saranno lontane dalla scena italiana. Un sospiro di sollievo per le aree colpite dal maltempo che nelle ultime settimane ha mandato in stress i terreni di molte regioni del centro-sud, Isole comprese. Un sospiro di ARIA INSALUBRE invece per il settentrione, che si troverà ad affrontare i soliti problemi di smog, soprattutto in vicinanza delle grandi città.
Gli inquinanti sotto accusa sono diversi, ne citiamo solo alcuni: il PM10, il PM 2.5, il BIOSSIDO DI AZOTO e l’OZONO. In questa sede monitoreremo il particolato atmosferico sottilissimo, ovvero il PM 2.5; proprio perchè “sottilissimo” riesce a penetrare agevolmente negli alveoli polmonari causando conseguenze poco piacevoli. Il Ministero della Salute ha fissato come limite massimo per la salute umana 25 microgrammi su metro cubo per il PM 2.5, mentre per il PM 10 (particolato sottile) 50 microgrammi su metro cubo.
La prima mappa mostra la concentrazione di PM2.5 attesa in Italia nelle ore centrali di giovedi 26 febbraio:

Notiamo che in Pianura Padana, il limite massimo del PM2.5 verrà superato di oltre il doppio, con punte di 65/70 microgrammi su metro cubo in prossimità del Milanese, Torinese, Bresciano, Bergamasco, Veronese, citando solo alcuni settori. Aria insalubre sarà presente anche sul medio ed alto Adriatico, con punte di 50-60 microgrammi su metro cubo in prossimità del Delta del Po.
Il limite massimo del PM2.5 verrà sforato anche su diverse aree dell’Italia centrale, con punte di 40 microgrammi su metro cubo nell’Anconetano e 30-35 microgrammi nella Valle dell’Arno, l’area di Roma fino ad arrivare al Napoletano.
La seconda mappa mostra le concentrazioni di PM2.5 previste in Italia nelle ore centrali di sabato 28 febbraio:

Qualità dell’aria PESSIMA sulle pianure dell’Italia settentrionale con punte di 70-80 microgrammi su metro cubo (quindi più del doppio consentito) sulla parte centro-orientale della Valpadana. Al centro dovrebbe andare relativamente meglio, con il PM 2.5 che non dovrebbe superare la soglia consentita, se non localmente e temporaneamente.
