MURI di NEVE in Savoia: alto rischio VALANGHE (video)

La Savoia sta vivendo una fase davvero straordinaria: nelle ultime settimane le perturbazioni atlantiche hanno scaricato quantità di neve imponenti, con accumuli che in alcune vallate e nei comprensori più elevati raggiungono e superano i 3 metri, come a La Rosière.
Un innevamento così abbondante non si vedeva da anni e sta mettendo sotto pressione l’intero settore alpino francese.
Dopo giorni di freddo e nevicate continue, nelle ultime ore le temperature sono risalite in modo sensibile, portando lo zero termico ben oltre i 2000 metri. Questo rapido rialzo termico sta destabilizzando gli strati più recenti e pesanti del manto nevoso, già caratterizzato da una forte instabilità stratigrafica.
Le autorità locali e i servizi nivologici francesi segnalano un rischio valanghe molto elevato, soprattutto nei versanti ripidi e nei canali esposti al sole, dove la neve umida tende a scivolare con facilità. La combinazione tra neve fresca, sovraccarico e fusione superficiale rende possibili distacchi spontanei anche di grandi dimensioni.
Diversi itinerari escursionistici e alcune strade di alta quota sono stati chiusi in via precauzionale, mentre ai residenti e ai turisti viene raccomandata la massima prudenza: evitare pendii non controllati, seguire le indicazioni delle autorità e limitare gli spostamenti fuori pista.
La situazione resterà delicata finché le temperature non torneranno a scendere e il manto nevoso non avrà il tempo di assestarsi.

