07:00 23 Gennaio 2026

Tantissima PIOGGIA in arrivo e anche nubifragi. Oltre 150 mm in pochi giorni

Piogge a più riprese, il maltempo non mollerà la presa fino a fine mese.

Tantissima PIOGGIA in arrivo e anche nubifragi. Oltre 150 mm in pochi giorni

Un’altra perturbazione minaccia il nostro Stivale ed anche in questo caso si tratterà di una depressione atlantica. Sia chiaro, nulla a che vedere con il ciclone nordafricano che ha pesantemente colpito l’estremo Sud con danni enormi, ma sarà comunque una perturbazione da non sottovalutare, soprattutto perché si tratterà di una depressione anche in questo caso bloccata nel Mediterraneo per diversi giorni consecutivi.

Il minimo di bassa pressione si svilupperà tra questo venerdì e sabato sull’Alto Tirreno, tanto da raggiungere rapidamente i 995 hPa. Il ciclone resterà bloccato su questi settori per diversi giorni e addirittura fino ad inizio prossima settimana, in quanto costantemente alimentato dalle correnti fresche e instabili provenienti dall’Atlantico.

Ne verrà fuori un vortice ricco di maltempo che avvolgerà soprattutto le regioni del Centro-Nord Italia. In questi casi i versanti tirrenici risultano quelli più colpiti dalle piogge intense e dai fronti temporaleschi in grado di scaricare tantissima pioggia al suolo, grandinate e forti raffiche di vento. Ma anche il Nord rientrerà facilmente in questa ondata di maltempo, a differenza dello scorso ciclone che si è accanito principalmente sulle regioni del Sud. In ogni caso specifichiamo che non sono previsti venti tempestosi e soprattutto le mareggiate estreme degli ultimi giorni.

Ma dove pioverà di più? Il modello GFS su base grafica Meteologix indica palesemente le regioni tirreniche come principale bersaglio delle perturbazioni. Oltre l’ondata di maltempo appena menzionata ne arriverà un’altra ancora a metà della prossima settimana e anche in questo caso si tratterà di una depressione atlantica pronta a dispensare piogge soprattutto sul medio-alto Tirreno e al Nord Italia. Per alcune regioni ci sarà anche la neve, ovvero sulle regioni del Nord-Ovest, dove potrebbe fioccare fino a bassissima quota in entrambe le circostanze, mentre per il resto si tratterà di pioggia, eccezion fatta per le quote superiori ai 1000–1300 metri, che vedranno nevicate a più riprese.

Sul versante tirrenico e in particolar modo tra Campania, Lazio e Toscana spuntano accumuli di pioggia superiori ai 150 mm da qui al 28 gennaio. Discorso simile anche per il Nord-Est e l’arco alpino, pur tenendo conto che in quota sarà tutta neve. Accumuli molto meno abbondanti invece sul medio-basso Adriatico e sull’arco ionico.