06:36 15 Gennaio 2026

CICLONE con NEVE in vista tra il 18 e il 19 su queste regioni

Spunta un'ipotesi a dir poco sorprendente per la notte tra domenica 18 e l'alba di lunedì 19 gennaio. Scopri dove e perché.

CICLONE con NEVE in vista tra il 18 e il 19 su queste regioni

È sorprendente l’aggiornamento dei modelli GFS e MRF per la notte tra domenica 18 e lunedì 19. La presenza di una famiglia di cicloni sul Mediterraneo centrale, secondo questi modelli andrà a richiamare aria piuttosto fredda dall’est europeo spingendola nel cuore della Valpadana. A questa massa d’aria fredda andrebbe a sovrapporsi dell’aria molto umida e più mite, richiamata dagli intensi venti di Scirocco che investiranno la Penisola nel fine settimana.
La conseguenza secondo questi due modelli sarebbe sorprendente: neve in pianura su gran parte del Piemonte, sul fondovalle aostano e addirittura sull’estremo ovest della Lombardia, con accumuli anche superiori a 70cm oltre i 1500m di altitudine sulle Alpi occidentali.
Ecco infatti le temperature previste dal modello MRF su base grafica Meteologix per la serata di domenica 19 a 1500m sulla verticale del nord Italia:

Il modello evidenzia valori di -3°C sulla Lombardia e il Trentino, di -4°C in Valle d’Aosta e sino a -5°C sul Cuneese.
La nostra analisi trova conferma nel quadro barico previsto per la stessa giornata secondo il modello GFS su base grafica Meteociel, dal quale si evince l’interazione tra masse d’aria di estrazione diversa proprio sul settentrione:

I possibili risvolti nevosi sarebbero i seguenti secondo il modello MRF (e in parte anche per il modello GFS) su base grafica Meteologix:

Notate gli accumuli nevosi abbondanti previsti nella zona del Colle di Tenda e in generale su gran parte del basso Piemonte, ma persino su alcuni tratti di pianura tra Torino, Alessandria, Asti, così come sull’Ossola.
Naturalmente si tratta di una mappa un po’ estrema e quindi poco probabile perché gli altri modelli NON vedono entrare tutto questo freddo e di conseguenza relegano le precipitazioni NEVOSE alle sole zone alpine, come vediamo qui in questo raffronto un po’ impietoso con il modello ECMWF su grafica Meteologix:

Secondo tale modello le precipitazioni in generale risulterebbero per il 19 gennaio di gran lunga più modeste e a quote non inferiori a 400m, rispetto a quelle previste dal modello GFS. Chi avrà ragione?
Molto probabilmente di più ECMWF ma come sempre il tutto va ricercato nella classica “terza via”, quella della mediazione. La distanza temporale tra qui e domenica non è notevole, ma è pur sempre di 4 giorni, nei prossimi aggiornamenti ne sapremo sicuramente di più su due dettagli non trascurabili:
– l’entità del rientro freddo da est in Valpadana (visto al momento in maniera importante solo da 2 modelli su 10)
– l’entità delle precipitazioni sia piovose che nevose (viste in modo rilevante da 4 modelli su 10).

Al momento quindi la previsione più probabile per il 19 gennaio sul nord-ovest rimane quella di pioggia in pianura e di neve oltre i 400-700m (non abbondante almeno fino a 1.000m), con possibile quota un po’ più bassa sul basso Piemonte.

LEGGI ANCHE
Prima pagina

FREDDO e NEVE: cambiano gli obiettivi?

Alessio Grosso