09:15 11 Gennaio 2026

Il FREDDO e la NEVE di domenica 11: le aree colpite

Ultime battute dell'aria fredda sull'Italia prima dell'arrivo di una fase più mite.

Il FREDDO e la NEVE di domenica 11: le aree colpite

Nelle prossime 48 ore avrà termine l’ondata di freddo che ha interessato a fasi alterne la nostra Penisola. Da martedi 14 verremo interessati da un respiro più mite da sud-ovest che porterà un graduale rialzo delle temperature e qualche precipitazione a partire dal settentrione. La seconda domenica di gennaio sarà ancora caratterizzata da correnti fredde settentrionali che porteranno nevicate anche a quote basse su alcuni settori del versante adriatico e del meridione.

La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia fino alle ore 13 di domenica 11 gennaio:

Rovesci ancora possibili su Marche, Abruzzo, nord Sicilia e sud Calabria. NEVICATE: a quota quasi di pianura con rischio di rovesci anche nevosi nelle aree interne poste tra Marche e l’Abruzzo, in media attorno a 200-400 metri lungo la fascia costiera. Possibili episodi di neve tonda o grattarone a quote inferiori; oltre i 500-600 metri in Puglia, 800 metri in Sicilia. Venti ancora forti tra nord e nord-ovest su tutto il centro-sud, episodi favonici al nord.

La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 12 e le 18 di domenica 11 gennaio:

Residui piovaschi su Marche e Abruzzo con ancora qualche fiocco di neve oltre i 300-500 metri, ma in via di attenuazione. Piovaschi anche sul nord della Sicilia con neve oltre i 1000 metri, per il resto tempo asciutto. In serata permarrà solo qualche piovasco sul nord della Sicilia, per il resto situazione in miglioramento. Temperature piuttosto basse al centro e al sud, in temporaneo aumento su alcuni settori del nord per la presenza del vento di caduta.