06:54 9 Gennaio 2026

Alta pressione all’improvviso, ecco quando aumentano le temperature

Alta pressione confermata la prossima settimana. Temperature in forte aumento su diverse regioni.

TEMPERATURE MASSIME

La prossima perturbazione sulla tabella di marcia è ormai confermata e raggiungerà il Mediterraneo nel corso di questo venerdì 9 gennaio. L’impatto della perturbazione sarà molto più diretto sulle regioni del Centro-Sud, ma anche alcune località alpine, specie del Nord-Ovest, potranno ricevere importanti accumuli di neve legati al fenomeno dello stau. Insomma, nevicherà abbondantemente sulle Alpi di confine, mentre su buona parte della Val Padana non ci sarà né pioggia né neve fino al termine della settimana.

Discorso diverso per il Centro-Sud, dove arriveranno nubi, rovesci e anche forti nevicate lungo l’Appennino centro-meridionale, localmente fino in collina. Tutto questo almeno fino a domenica, dopodiché le carte in tavola cambieranno radicalmente su tutto il Mediterraneo.

Quando ormai ci troveremo a un passo da metà mese, ecco che l’alta pressione subtropicale si riproporrà all’interno del Mediterraneo, spazzando via le fredde correnti artiche e stabilizzando l’atmosfera per almeno tre giorni. Tra il 13 e il 16 gennaio, con buona probabilità, il tempo sarà stabile e soleggiato su buona parte d’Italia, soprattutto al Sud e sulle isole maggiori. Anche il freddo dei giorni precedenti potrebbe diventare un ricordo, considerando che arriverebbero masse d’aria più tiepide a tutte le quote direttamente dalla Libia e dalla Tunisia. Mappe alla mano, si ipotizzano isoterme fino a +7/+9°C a 1500 metri di altitudine, valori tipici di un’ondata di mitezza primaverile.

L’aumento delle temperature sarà molto più evidente sulle regioni del Sud, dove tra il 15 e il 16 gennaio si ipotizzano anomalie di oltre 6°C. Insomma, nell’arco di pochi giorni passeremo da giornate molto rigide e da pieno inverno ad altre simil primaverili, come ad esempio su Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna, dove la colonnina di mercurio potrebbe risalire addirittura a ridosso dei 20°C nelle ore diurne. L’aumento delle temperature potrebbe pian piano inglobare anche Centro e Nord Italia, ma qui l’inversione termica farà la voce grossa, favorendo la persistenza del freddo notturno.

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