Emilia-Romagna sotto la NEVE: la tendenza
Le nevicate continueranno ancora per diverse ore, soprattutto su alcuni settori, vediamo quali.

L’Emilia‑Romagna si è svegliata sotto un autentico scenario invernale. Dalle prime ore del mattino una perturbazione fredda ha riportato nevicate diffuse fino in pianura, con i fiocchi che hanno raggiunto anche la fascia costiera romagnola, imbiancando tratti di litorale tra Ravenna, Cervia e Rimini. Un evento non eccezionale in senso assoluto, ma certamente significativo per la prima parte di gennaio.
Nevicate diffuse e primi disagi alla viabilità
Le precipitazioni nevose hanno interessato in modo irregolare tutta la regione, risultando più continue e organizzate sui settori orientali. A Bologna la neve è caduta a tratti, con accumuli modesti ma sufficienti a rendere scivolose diverse arterie urbane. Più consistente la situazione tra Forlì, Cesena e Ravenna, dove si registrano accumuli di qualche centimetro anche in pianura. Non si registrano invece nevicate sulle province di Reggio, Parma e Piacenza.
Sull’Appennino la neve è caduta copiosa oltre i 400–500 metri, con accumuli più importanti nelle vallate romagnole. Le autorità raccomandano prudenza lungo le principali direttrici appenniniche, dove sono in corso interventi di mezzi spargisale e spazzaneve.
Ecco una mappa delle precipitazioni nevose previste sino alle ore 18 di oggi secondo il modello ECMWF (in azzurro fenomeni deboli, in verde moderati):

Ed ecco la versione del modello GFS per lo stesso intervallo temporale:

Temperature in forte calo e rischio ghiaccio
Il fronte freddo ha determinato un crollo termico diffuso: molte località della pianura emiliana oscillano tra -1°C e +2°C, mentre in Romagna si registrano valori prossimi allo zero anche lungo la costa. Il rischio principale nelle prossime ore sarà il ghiaccio, soprattutto nelle zone dove la neve si è trasformata in pioggia o dove le precipitazioni si sono temporaneamente attenuate.
Allerta meteo attiva sulla regione
La Protezione Civile dell’Emilia‑Romagna ha confermato un’allerta gialla per neve su gran parte del territorio, con un livello di attenzione più elevato tra pianura romagnola e fascia costiera. Le autorità invitano a limitare gli spostamenti non necessari e a prestare attenzione a possibili gelate diffuse.
Fiumi sotto controllo, ma resta la sorveglianza
Dopo le criticità idrauliche delle scorse settimane, l’attenzione resta alta anche sul fronte dei corsi d’acqua. Al momento la situazione è sotto controllo, ma i tecnici monitorano costantemente i livelli di Senio, Santerno e Lamone, che nei giorni scorsi avevano superato soglie di attenzione.
Evoluzione: miglioramento da ovest, ma freddo persistente
Nel corso del pomeriggio è atteso un graduale miglioramento a partire dall’Emilia occidentale, con fenomeni in attenuazione anche sulla Romagna entro sera. Il freddo, però, resterà protagonista: le prossime notti potrebbero risultare tra le più rigide della settimana, con diffuse minime sottozero e gelate estese.

