Weekend di MALTEMPO per alcune regioni, poi il ciclone con pioggia e neve
Prime avvisaglie di cambiamento nel corso del Weekend. Piogge in arrivo al centro Italia. Entro l'Epifania ciclone con neve a bassa quota.

Le nubi sono in graduale aumento su buona parte del medio-basso Tirreno per effetto di infiltrazioni umide e instabili provenienti dal Mediterraneo occidentale. Queste sono le prime avvisaglie di un sensibile cambiamento che arriverà ad inizio settimana e, in particolar modo, dall’Epifania, stante l’ingresso di un ciclone molto insidioso. Insomma, nei prossimi giorni scordiamoci il bel tempo e la stabilità: dovremo di nuovo munirci di ombrelli, impermeabili e cappotti.
Nel corso di questo fine settimana le piogge incalzeranno su gran parte del Centro Italia, specie sul versante tirrenico, dove le correnti di libeccio, a tratti di moderata o forte intensità, impatteranno con maggiore facilità alimentando il fenomeno dello stau.
Le prime precipitazioni più corpose arriveranno sui rilievi di Lazio e Campania nel corso di questo sabato, ma l’apice dell’instabilità è atteso domenica 4 gennaio tra bassa Toscana, Marche meridionali, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Golfo di Maratea e Calabria settentrionale. Si prevedono accumuli totali entro il termine della settimana oltre i 40-50 mm a ridosso dei rilievi dell’Appennino centrale. Alle medie e alte quote si tratterà di neve, in particolar modo al di sopra dei 1500 metri di altitudine. Ricordiamo che i venti di libeccio, in rinforzo per tutto il weekend, favoriranno un aumento consistente delle temperature, tanto che le massime rischiano di portarsi a ridosso dei 18°C all’estremo Sud.
Di seguito gli accumuli pluviometrici totali attesi fino a domenica sera:

Discorso totalmente opposto per il Nord, dove non sono attese precipitazioni durante questo fine settimana, ma il freddo si insinuerà rapidamente nei bassi strati favorendo la formazione di un cospicuo cuscinetto d’aria molto fredda, destinato a resistere fino all’arrivo del ciclone dell’Epifania.
Questo intenso peggioramento, ormai confermato tra 6 e 8 gennaio, porterà altro maltempo su gran parte d’Italia e soprattutto nevicate fino in pianura sulle regioni nord-orientali e a bassa quota tra Marche, Umbria e Toscana.
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