11:49 22 Dicembre 2025

Meteo: la NEVE a bassa quota all’improvviso con la bora il 28?

Il potenziale arrivo di una breve irruzione artica tra il 28 e il 29 dicembre potrebbe portare conseguenze nevose su alcune regioni, anche a quote molto basse o localmente pianeggianti.

Meteo: la NEVE a bassa quota all’improvviso con la bora il 28?

Le ultime emissioni del modello GFS uscite nella mattinata di lunedì 22 depongono per una fugace ma intensa apparizione del freddo artico sull’Italia tra domenica 28 e e lunedì 29 dicembre. Una sfuriata di Bora e grecale che porterebbe BREVI rovesci di neve sino a quote prossime alla pianura per qualche ora, anche su alcune zone del nord, oltre che sul medio Adriatico.
Domenica pomeriggio la bora irromperebbe all’improvviso sollevando d’impeto tutta l’aria umida presente sul catino padano e generando una fulminea nevicata sin sulla fascia pedemontana emiliana da Piacenza a Bologna, sul Piemonte occidentale, l’alta Lombardia ma con fiocchi non esclusi anche in aperta pianura sulla pianura padana, come si vede in questa mappa delle precipitazioni previste:

Notate la distribuzione delle nevicate nella notte su lunedì 29 anche lungo il medio Adriatico e i rilievi romagnoli con limite in progressivo calo sino a 300-400m con il passare delle ore e localmente anche a quote inferiori, laddove interverranno rovesci di neve.
Le temperature, sempre per il modello GFS, crollerebbero di diversi gradi soprattutto in quota, come mostra questa mappa a 1500m prevista per l’alba di lunedì 29, massimo momento di raffreddamento dell’irruzione fredda:

La neve poi raggiungerebbe anche Molise, Lucania e Gargano nel corso di lunedì 29 dicembre sino a quote prossime ai 400-700m. Da notare i venti forti attesi soprattutto sulla Toscana e all’Elba.
Ma quante concrete possibilità ci sono che questa irruzione porti ad osservare la neve sino alle quote suggerite dall’articolo?
Secondo la media dei possibili scenari del modello GEFS, la più alta percentuale di rischio neve, rappresentata con una scala di colori dall’azzurrino (20%) sino al verde (40-45%) e poi al marrone acceso (intorno al 50-55%), è attesa sul basso Piemonte e poi lungo la dorsale appenninica del centro, ma come vedete non si esclude nemmeno sul catino padano centro-occidentale. La bora invece, se confermata, spazzerebbe via l’umidità dal Golfo di Trieste e Venezia e dal Polesine, spingendola verso l’interno con effetto “stau”:

Questa previsione non è tuttavia supportata da altri principali modelli, quindi andrà certamente rivista e confermata o smentita.

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Redazione MeteoLive.it