Il TEMPO sino a Capodanno in 60 secondi

Il maltempo non darà tregua all’Italia sino a Santo Stefano. Una depressione infatti, posizionata sulle regioni centrali, determinerà vento forte e precipitazioni sull’insieme del Paese, pur con qualche pausa asciutta, più probabile al nord-est. La neve cadrà abbondante sulle Alpi occidentali.
Al nord tra la Vigilia e la prima mattinata di Natale verrà richiamata anche aria fredda, che determinerà un abbassamento del limite delle nevicate, che si attesteranno sino a quote collinari, coinvolgendo soprattutto il basso Piemonte, con fiocchi a Cuneo.
Al centro-sud questo freddo non arriverà e il limite della neve in Appennino risulterà ancora limitato alle cime. Sabato 27 generale miglioramento con rialzo termico soprattutto in montagna e lungo le coste. Da domenica 28 possibile irruzione fredda da est con generale calo termico e neve a quote basse su Marche, Abruzzo, Molise e forse anche Lucania e Gargano, instabile sul resto del sud con rovesci. Ventoso ovunque. Migliora per San Silvestro e soprattutto per Capodanno con temperature in aumento.
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