18:28 20 Dicembre 2025

Maltempo, nubifragi e NEVE Lunedì 22

Forte ondata di maltempo natalizia: rischio nubifragi già ad inizio settimana. Arriva anche la neve.

Maltempo, nubifragi e NEVE Lunedì 22

Le condizioni meteo tra poche ore torneranno a peggiorare su tutta la nostra penisola e il responsabile sarà un ciclone alimentato da correnti fredde groenlandesi che avranno tantissimo da dire durante la settimana di Natale. Non arriverà la neve in pianura, ma l’ombrello sarà senz’altro indispensabile su tantissime città da nord a sud per giorni e giorni.

Le prime avvisaglie di maltempo arriveranno in Italia durante questo fine settimana, in particolar modo sul Nord-Ovest e le isole maggiori, dove si prevedono piogge, locali rovesci e anche le prime nevicate sulle Alpi occidentali a partire dai 1000 m di altitudine. Il maltempo però entrerà nel vivo a inizio settimana su buona parte del versante tirrenico centro-settentrionale, la Sardegna e le regioni nord-occidentali: le fredde correnti in quota provenienti dal Nord Atlantico andranno a scavare una bassa pressione nel Mediterraneo occidentale e sarà proprio lei la protagonista del maltempo che ci farà compagnia praticamente fino a Santo Stefano, se non addirittura oltre.

Questa depressione mediterranea richiamerà venti di scirocco carichi di umidità, che inevitabilmente andranno a scontrarsi sull’arco ionico del Sud e poi risaliranno il Tirreno per raggiungere il Nord Italia, dove andranno a generare precipitazioni diffuse e abbondanti. Nella sola giornata di lunedì 22 dicembre si prevedono accumuli di oltre 90–100 mm tra Liguria e Piemonte, che saranno a tutti gli effetti le regioni più colpite da questa ondata di maltempo natalizia.

Per le medio-alte quote questa sarà tutta neve: tra Liguria e Piemonte la quota neve si assesterà attorno ai 900–1000 m di altitudine, per poi precipitare nelle valli più riparate tra Cuneese e Imperiese fino a 500–600 m, soprattutto in presenza di precipitazioni molto forti. Con accumuli previsti di circa 100 mm di pioggia, è chiaro che in alta montagna gli accumuli di neve possano spingersi oltre 1 metro in appena 24 ore, soprattutto al di sopra dei 1500 m di altitudine, dove avremo temperature più consone al consolidamento del manto nevoso.

Il maltempo investirà in pieno anche la Sardegna, dove non escludiamo locali intensi temporali. Probabili piogge e locali rovesci intensi a ridosso dei monti anche sulla Calabria ionica, la Basilicata e la Sicilia orientale. Lentamente i fronti instabili tirrenici risaliranno verso Toscana e Lazio, soprattutto a partire dalla sera.