Potenziale TEMPESTA di NEVE per Capodanno: molte regioni colpite
Vortice polare verso l’Italia: si rischia davvero una tempesta di neve a Capodanno con freddo diffuso?

Il modello GFS continua a sfornare mappe davvero incredibili per la fine del 2025 e l’inizio del 2026, nel senso più stretto del termine. Da tanti anni non si osservavano scenari del genere, che da parecchio sembrano ormai appartenere solo a Canada e Stati Uniti orientali.
Invece negli ultimi giorni è tutto un susseguirsi di scenari estremi, che vedono un ramo del vortice polare piombare direttamente sull’Europa e colpire in pieno anche l’Italia.
Sono scenari che difficilmente sperimenteremo con questo genere di crudezza ma che potrebbero nascondere una situazione di forte maltempo invernale con neve anche a quote molto basse, bufere in montagna e persino sui mari, che risulterebbero in condizioni proibitive.
Ne osserviamo alcuni:

Guardate questa tempesta prevista per il giorno di Capodanno con il core centrato sull’Italia centrale, alimentata da aria fredda di origine artica e con conseguenze perturbate e nevose su molte zone del Paese, comprese le coste, la Sardegna e probabilmente persino l’Elba.
Osservate quest’altra con le stesse caratteristiche, che propone ben tre minimi depressionari al suolo, una massa d’aria artica che sfonderebbe almeno su mezza Italia e anche qui neve sino in pianura al nord e su parte del centro:

Ecco il quadro termico a 1500m previsto da una delle tante emissioni che propongono simili scenari, con valori sino a -12°C al nord e -8°C al centro:

E guardate la sommatoria degli accumuli nevosi previsti tra 31 dicembre e 4 gennaio sull’Europa; ovviamente sono carte che NON vanno prese alla lettera ma che certificano quanto potrebbe essere potenzialmente estrema la situazione, con un carico di neve sulla Toscana, l’Appennino emiliano, la Romagna, le Marche, che lascia esterrefatti, per non parlare di tutta l’Europa centrale e balcanica:

Ma quanto è credibile questa tempesta? Davvero un ramo del vortice polare potrebbe piombare sin nel Mediterraneo?
La media degli scenari, pur mostrando una configurazione barica molto più in linea con quanto si può osservare tipicamente in Europa durante un’irruzione fredda da nord, non smentisce del tutto le potenzialità di un affondo più radicale e sottolinea comunque che le possibilità di vivere un periodo invernale ci sono eccome (55%):

Se andasse come prospetta la media, la neve cadrebbe a quote basse soprattutto su Alpi di confine, parte dell’Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, in un contesto freddo e ventilato.
Dunque sarà fondamentale seguire tutti gli aggiornamenti di MeteoLive.it su questo potenziale peggioramento di Capodanno, che potrebbe essere più o meno tempestoso e nevoso ma certamente di stampo invernale, quello si.

