Ondata di freddo di fine anno: ecco dove potrà cadere la NEVE
Neve in arrivo? Le tre possibili evoluzioni meteo tra Natale e fine anno.

22–26 dicembre: maltempo autunnale, neve solo sulle Alpi occidentali
L’alta pressione si sposta verso nord e lascia spazio a una fase perturbata che investirà l’Italia tra il 22 e il 26 dicembre. Si tratterà però di un peggioramento più autunnale che invernale, con:
– Piogge diffuse su Nord-Ovest, regioni tirreniche e parte del Centro
– Temperature ancora miti
– Neve confinata alle Alpi occidentali, anche sotto i 1000m inizialmente, poi in rialzo
Pianure e Appennino (a parte una piccola porzione di quello ligure di ponente) esclusi da fenomeni nevosi
Dal 26 o 27 dicembre: arriva il freddo da nord-est
L’ingresso di correnti fredde da nord-est porterà un calo sensibile termico, inizialmente al Nord, poi verso il Centro-Sud. Dal 29 dicembre in poi i modelli divergono nettamente, aprendo tre scenari molto diversi per la neve in Italia.
Scenario 1: Freddo al Nord ma senza neve (ipotesi più stabile) 29-30 dicembre
In questo caso l’aria fredda raggiunge il Nord ma senza instabilità organizzata.
Effetti principali
- Nord Italia: freddo deciso, nebbie e nubi basse, fenomeni scarsi
- Neve: poco probabile in pianura; solo su Alpi e Prealpi qualche spruzzata
- Centro-Sud: un po’ di freddo solo al centro con qualche debole nevicata su Appennino toscano ed umbro marchigiano oltre i 500m.

Scenario freddo ma quasi asciutto, senza episodi nevosi rilevanti.
Scenario 2: Freddo più esteso, neve su Adriatico e Nord Puglia 29-30 dicembre
È lo scenario classico delle irruzioni da nord-est: Adriatico esposto, Tirreno più riparato.
Dove può nevicare
- Romagna: rovesci nevosi fino a bassa quota, specie nel Riminese
- Marche – Abruzzo – Molise: neve anche intensa nelle aree interne, possibile calo fino alla pianura, più difficile sulle spiagge.
- Nord Puglia: possibili episodi nevosi tra Gargano e Subappennino Dauno
Altrove
- Nord: freddo ma fenomeni scarsi
- Tirreno: vento freddo ma poche precipitazioni
Ecco il quadro barico previsto:

Scenario con neve “adriatica”, anche a quote basse.
Scenario 3: Freddo al Nord con depressione sul Tirreno: neve in Valpadana 30-31 dicembre
È lo scenario più invernale e spettacolare, ma anche il meno probabile, eccolo nella mappa:

Configurazione
- Aria fredda continentale in Valpadana
- Minimo depressionario sull’alto Tirreno o sul Ligure
- Richiamo umido da sud in quota
Dove può nevicare
- Valpadana: possibili nevicate in pianura su Piemonte, Lombardia, Emilia occidentale
- Appennino settentrionale: neve diffusa, anche a quote basse
- Centro tirrenico: piogge, neve in Appennino con quota in calo
Scenario da “neve al Nord”, ma con bassa probabilità al momento.
SINTESI FINALE
- 22–26 dicembre: maltempo autunnale, neve solo sulle Alpi occidentali
- Dal 27: arriva il freddo da nord-est
- Dal 29: tre possibili evoluzioni
- Freddo al Nord ma senza neve (scenario più probabile)
- Neve su Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Nord Puglia
- Neve in Valpadana e Nord Appennino (scenario meno probabile)
La tendenza è chiara: il freddo arriverà con molta probabilità, ma la distribuzione della neve dipenderà dal posizionamento dei minimi depressionari. L’incertezza resta elevata.
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