09:35 18 Dicembre 2025

Ciclone sul Natale con NEVE: le aree colpite

Un vortice ciclonico carico di pioggia e neve investirà la Penisola dal 22 dicembre, colpendo soprattutto alcune regioni. Si prospetta un Natale turbolento.

Ciclone sul Natale con NEVE: le aree colpite

L’Italia verrà interessata da un vortice ciclonico in arrivo dalla Francia già a partire dal 22 dicembre.
Le conseguenze saranno di forte maltempo sui versanti occidentali della Penisola con piogge anche abbondanti e nevicate a quote molto basse sulle Alpi occidentali sino alla Vigilia di Natale.
Ecco le precipitazioni previste dal modello ECMWF per il 22-23 dicembre ed anche la neve su ovest Alpi, specie su Torinese e Cuneese, con accumuli anche fino a 90cm di neve in 36 ore, meno abbondanti i fenomeni nevosi previsti sul resto del Piemonte e sulla Valle d’Aosta ma comunque consistenti:

Tra la Vigilia e il giorno di Natale il maltempo si estenderà attenuato al resto del Paese, come vediamo da questa mappa barica che mostra il ciclone abbracciare completamente il Mediterraneo centrale:

Si nota la collaborazione con un vortice freddo oltralpe che esalterà la fenomenologia soprattutto al nord e lungo le regioni centrali tirreniche. Aria più fredda comincerà ad inserirsi sul settentrione, mentre al centro e al sud le temperature risulteranno ancora miti. Chiaro che in un simile contesto tenderà ulteriormente ad abbassarsi la quota neve sulle Alpi con limite medio che si attesterà attorno agli 800-900m. Ed ecco la distribuzione delle nevicate secondo il modello ECMWF:

Si notano le nevicate copiose su ovest Alpi, quelle più modeste su centro-est Alpi, moderate sull’Appennino settentrionale e qualche nevicata sull’Appennino centrale, segnatamente sull’Abruzzo oltre i 1400m.
Il maltempo continuerà sino a Santo Stefano con precipitazioni che si estenderanno un po’ su tutte le regioni, come si vede in questa mappa, con la sommatoria dei fenomeni proprio tra Natale e Santo Stefano secondo il modello ECMWF:

Quindi si prospettano feste con il maltempo su gran parte d’Italia come non avveniva da anni, in un contesto turbolento e ventoso, ma solo relativamente freddo. Il vero freddo, se i modelli confermeranno, potrebbe arrivare dopo Santo Stefano, ma ancora molti incastri si dovranno verificare per dire davvero è arrivato l’inverno. Seguite gli aggiornamenti su MeteoLive.it.

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