09:46 14 Dicembre 2025

Forte MALTEMPO e NEVE martedì 16: attenzione a queste regioni!

Una forte perturbazione interesserà alcune regioni italiane con fenomeni anche pesanti nella giornata di martedì 16. Il responso dei modelli oggi disponibili.

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Ancora 24 ore in compagnia dell‘alta pressione, poi la situazione tenderà a cambiare. A tracciare la trama di questo cambiamento sarà una saccatura atlantica che tra lunedi 15 e martedì 16 si piazzerà tra l’Europa occidentale ed il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, sventagliando un flusso umido sciroccale verso le nostre lande. Vediamo comunque l’analisi sinottica attesa per le ore centrali di martedi 16 dicembre:

La saccatura in questione si troverà dentro uno “schiaccianoci”: ad est e ad ovest avremo infatti due zone di alta pressione che non consentiranno uno spostamento repentino della struttura di maltempo. Questa “fatica” ad evolvere a levante da parte della saccatura medesima verrà percepita da forti correnti sciroccali (frecce rosse) che indirizzeranno una grossa mole di aria umida in direzione delle due Isole Maggiori, parte del Tirreno ed il settore di nord-ovest.

Le precipitazioni su queste zone menzionate si annunciano abbondanti! La seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco di martedì 16 dicembre:

Attenzione alla Sardegna orientale, l’est della Corsica ed il settore di nord-ovest, anche se il grosso del maltempo interesserà il Mar Ligure, ma la chioma del groppo principale riuscirà a raggiungere le coste della Liguria con piogge a carattere intenso e continuo. Anche la Sicilia vedrà rovesci intensi, specie sui settori occidentali. Nell’arco della giornata verranno interessate da rovesci anche le coste dell’alto e medio Tirreno, oltre alla zona dell‘Arcipelago Toscano. Piogge invece più sporadiche sui restanti settori italici.

Sul settore di nord-ovest ATTENZIONE ALLE NEVICATE: il rovesciamento precipitativo congiunto alla morfologia del luogo darà luogo al fenomeno dell‘OMOTERMIA o FREDDO AUTO PRODOTTO. Ciò significa che LA NEVE potrebbe scendere fino a 500-600 metri tra Cuneese, Alpi Marittime, Piemonte occidentale, Val Bormida ed al limite fino alla Val d’Orba. Stante l’apporto umido consistente, i fiocchi potrebbero essere di natura dendritica, ovvero molto grossi e ripieni d’acqua. Sul finire della giornata la quota neve dovrebbe gradualmente rialzarsi e portarsi oltre i 1000 metri.

Ulteriori delucidazioni in QUESTO ARTICOLO