14:58 5 Dicembre 2025

Il MALTEMPO dopo l’alta pressione: cambia tutto dal 12 dicembre

Confermato il guasto del tempo che dovrebbe avvenire sul finire della settimana prossima dopo un periodo mite ed anticiclonico. Vediamo i dettagli.

Il MALTEMPO dopo l’alta pressione: cambia tutto dal 12 dicembre

Il primo week-end di dicembre sancirà l’avvento dell’alta pressione sull’Italia, dopo gli ultimi rovesci che tra sabato e domenica si attarderanno sulle estreme regioni meridionali. Si conferma un inizio di settimana molto mite e stabile, con assenza di fenomeni, nebbie ed qualità dell’aria in peggioramento nelle grandi città. Lo zero termico schizzerà oltre i 3000 metri sulle Alpi e ciò comprometterà la tenuta del manto nevoso faticosamente accumulato nelle ultime settimane.

Per avere un cambiamento, i modelli ci indirizzano alla seconda parte della settimana prossima, in particolare dalla giornata di venerdi 12 dicembre. La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida proprio per le ore centrali della giornata in questione:

Confermiamo l’indebolimento dell’alta pressione sul comparto occidentale europeo e sul bacino occidentale del Mediterraneo. Una saccatura atlantica ospiterà al suo interno una perturbazione che si muoverà lentamente verso le nostre lande. Le correnti sciroccali metteranno sotto la pioggia il settore di nord-ovest, con la neve che si farà vedere solo in quota sulle Alpi.

La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia attesa in Italia nell’arco della giornata successiva, ovvero sabato 13 dicembre – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

La perturbazione arrancherà verso levante interessando tutto il nord Italia, le Isole e le regioni tirreniche con precipitazioni anche a carattere di rovescio. Non farà freddo, di conseguenza non si prevedono nevicate a bassa quota, ma solo sulle Alpi a quote montane. Le regioni adriatiche e parte del meridione, infine, potrebbero restare sottovento al flusso portante meridionale, con piogge molto scarse se non nulle.

Cosa potrebbe succedere in seguito? 24 ore fa il seguito della storia sembrava appannaggio dall’alta pressione e della stabilità; quest’oggi le prospettive sono cambiate. Ecco infatti la situazione sinottica estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS e valida per giovedi 18 dicembre:

Altre perturbazioni potrebbero giungere alla volta dell’Italia con ulteriori piogge e nevicate sulle Alpi, ma per tutti i dettagli vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.