15:08 4 Dicembre 2025

L’inverno chinerà la testa, ma occhio al MALTEMPO da venerdi 12

Prospettive pessime in chiave invernale per i prossimi giorni: tanta mitezza e tanto anticiclone, anche se il maltempo potrebbe tornare su alcune regioni sul finire della settimana prossima.

L’inverno chinerà la testa, ma occhio al MALTEMPO da venerdi 12

La neonata stagione invernale non poteva avere esordio peggiore non solo in Italia, ma su quasi tutto il nostro Continente. La mitezza ed il sole piacciono a tutti e ci invogliano ad uscire, ma non dimentichiamoci che l’eccessiva mitezza fuori stagione crea scompensi nei delicati equilibri naturali che regolano gli ecosistemi. Poi c’è la neve, faticosamente accumulata in montagna nelle scorse settimane, che stante le temperature esageratamente elevate previste nei prossimi 5-6 giorni potrebbe fondere in men che non si dica.

Sotto osservazione anche la qualità dell’aria, che diverrà pessima nelle nostre città stante la completa mancanza di ventilazione e precipitazioni; insomma, il solito “non inverno italico” che verrà soggiogato da un’alta pressione che in questo periodo non dovrebbe nemmeno esistere.

Le mappe odierne vedono però la fine del regime anticiclonico stagnante, per merito di una perturbazione che tra venerdi 12 e domenica 14 dicembre potrebbe adagiarsi sul Mediterraneo occidentale, determinando il ritorno del maltempo su alcune regioni. La prima mappa mostra la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 13 dicembre:

Ecco la saccatura atlantica con annessa perturbazione che porterà un cambiamento del tempo al nord e sul Tirreno, con piogge sparse e rovesci, ma in un contesto mite. Per avere le idee più chiare vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia attesa in Italia nell’arco della giornata medesima (venerdi 12 dicembre) – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Piogge al nord-ovest, specie in Liguria, dove si avranno rovesci anche intensi. Piogge su buona parte delle Isole e del Tirreno, mentre sul resto d’Italia la probabilità di precipitazioni sarà bassa o nulla dove vedete il bianco sulla mappa. La neve sarà relegata alle Alpi a quote medio-alte.

A seguire cose potrebbe succedere? E’ palese che ad una certa distanza temporale la situazione divenga molto incerta; questa comunque è la media degli scenari del modello GFS valida per giovedi 18 dicembre:

Secondo le prime proiezioni, la stagione invernale seguiterà a latitare sul Mediterraneo che resterà sede di alte pressioni ed aria mite. Come anticipato, la situazione a lungo termine risulta incerta; se volete saperne di più continuate a seguire gli aggiornamenti che vi daremo di giorno in giorno.