Neve Abbondante su Piemonte e Liguria: tutti i dettagli
L'arrivo di una perturbazione atlantica ha portato abbondanti nevicate in Piemonte e sui rilievi di confine con la Liguria tra mercoledì notte e giovedì mattina. I fiocchi, attesi, hanno imbiancato le Alpi Marittime e l'Appennino Ligure, con quota neve scesa localmente fino a 900-1000 metri nel Cuneese, garantendo nuove riserve idriche e TEMPORANEE condizioni ideali per gli sport invernali.

L’ultima perturbazione atlantica ha mantenuto le promesse, portando nevicate significative che hanno interessato in modo diffuso l’arco alpino piemontese e i rilievi appenninici tra Piemonte e Liguria nelle ultime 24-36 ore, in particolare tra il pomeriggio di mercoledì e l’alba di giovedì 4 dicembre 2025. Il peggioramento, causato dall’arrivo di correnti umide e fredde, ha regalato un’atmosfera autenticamente invernale, soprattutto in quota.
Focus sulla Neve Caduta
Le precipitazioni, inizialmente moderate e nevose a quote medio-alte, si sono attenuate nel corso della mattinata di giovedì, con un generale esaurimento dei fenomeni. Il limite della neve ha subito variazioni ma si è generalmente attestato al di sopra dei 1000-1200 metri sul Piemonte, scendendo localmente fino ai 900-1000 metri, soprattutto sui settori meridionali.
- Piemonte (Settori Alpini e Cuneese): Le nevicate più intense si sono concentrate sui rilievi meridionali, in particolare nel Cuneese, dove le Alpi Marittime hanno ricevuto apporti nevosi consistenti, cruciali per l’avvio della stagione sciistica. Il manto bianco ha ammantato le montagne, creando scenari suggestivi.
- Alpi Liguri e Appennino Ligure: Anche i crinali al confine tra Piemonte e Liguria, come le Alpi Liguri e l’Appennino, hanno visto la caduta di neve, sebbene generalmente a quote superiori, attorno ai 1200 metri, con fenomeni più deboli e isolati sul Centro-Ponente Ligure.
- Zero Termico in Aumento: Nelle ore successive all’esaurimento dei fenomeni, si prevede un graduale innalzamento dello zero termico, che tenderà a salire fino a 1500-1600 metri, anche se in alcune aree delle Alpi Marittime e Liguri rimarrà lievemente più basso. Fra venerdì e lunedì si porterà invece oltre i 2.500m, provocando lo scioglimento rapido della neve e impedendo di attivare l’innevamento artificiale
- Venti e Schiarite: I fenomeni nevosi hanno lasciato spazio a un miglioramento del tempo a partire dal Piemonte occidentale, con ampie schiarite già nel pomeriggio. Venti moderati o localmente forti hanno caratterizzato i rilievi, in particolare quelli settentrionali, con una rotazione dai quadranti settentrionali.
Nonostante l’intensità in quota, non si sono registrate particolari segnalazioni di Protezione Civile o disagi diffusi per i centri abitati principali. Le nuove precipitazioni sono state accolte con favore, contribuendo a incrementare il manto nevoso in vista del ponte dell’Immacolata e dell’apertura degli impianti sciistici, anche se le temperature sono destinate ad aumentare sensibilmente soprattutto in montagna.
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