Nuova irruzione artica sull’Italia entro il 10 dicembre: rischio concreto

Le varie emissioni del modello GFS segnalano la concreta possibilità che durante la prima decade del mese di dicembre e forse più ancora nella seconda, una massa d’aria artica possa invadere nuovamente il bacino centrale del Mediterraneo e dunque l’Italia.
Il tutto maturerebbe dopo l’inserimento di alcuni fronti da nord-ovest, in seno a depressioni atlantiche in movimento verso il centro Europa ed il Mediterraneo, con culmine durante il Ponte dell’Immacolata, dove il maltempo si abbatterebbe su gran parte d’Italia con vento, freddo, pioggia e neve in montagna, come segnalato qui:
Tempesta sul Ponte dell’Immacolata: pioggia e neve in vista – MeteoLive.it
Dietro ad essi la circolazione diverrebbe più marcatamente meridiana con inserimento di un ramo del vortice polare direttamente sull’Italia e risvolti nevosi anche a quote basse, con coinvolgimento non escluso delle pianure.
Vediamo tutto in questa mappa:

L’anticiclone si protenderebbe verso l’Islanda mettendo in atto un parziale blocco della circolazione occidentale e veicolando dunque indirettamente il freddo verso le bassi latitudini, cioè in direzione del Mediterraneo.

