18:46 25 Novembre 2025

Maltempo e NEVE nei primi giorni di dicembre? Cosa c’è di vero

Rispetto a 24 ore fa, le prospettive meteorologiche a medio e lungo termine sono in parte cambiate. Cosa ci aspetta nei primi giorni di dicembre?

Maltempo e NEVE nei primi giorni di dicembre? Cosa c’è di vero

L’inverno sarà in difficoltà”; così si chiudeva la nostra disamina redatta esattamente 24 ore fa, quando le mappe in nostro possesso optavano per un notevole rinforzo del vortice polare con conseguente accelerata del getto che avrebbe sparato un sacco di alta pressione su di noi nei primi giorni di dicembre. Quest’oggi le prospettive per il medesimo lasso temporale sono in parte cambiate. Il vortice polare non dovrebbe chiudersi a riccio, con tutto il freddo accorpato al suo interno, ma potrebbe essere maggiormente disturbato. Tutto ciò sarebbe precursore di alcune ondulazioni del flusso che scoraggerebbero rimonte anticicloniche durature portatrici di bel tempo, in favore di saccature o circolazioni depressionarie portatrici di pioggia e neve.

Per il momento si tratta di un cambiamento ancora un po’ acerbo, ma che sembra scongiurare gli spettri dell’anticiclone persistente sull’Italia e sul Mediterraneo, in accordo con le tendenze emesse 24 ore fa.

La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per giovedi 4 dicembre:

Notiamo un’alta pressione molto più intimorita rispetto a 24 ore fa; la figura stabilizzante resterà confinata alle basse latitudini atlantiche. L’Europa centro-occidentale potrebbe essere meta di una saccatura ovvero una figura aperta di bassa pressione, con aria fredda nord atlantica in ingresso dalla Francia verso il Mare Nostrum. Non si tratterebbe di una situazione favorevole alle nevicate in pianura, ma i rilievi del settentrione e del centro, segnatamente le Alpi, potrebbero giovarne non poco, oltre ovviamente alle regioni che attendono la pioggia consistente da diverso tempo, come ad esempio il Piemonte. Gli eventuali fenomeni, pertanto, saranno più probabili al nord e al centro, mentre il meridione resterà sotto condizioni climatiche più stabili e miti.

Volgendo lo sguardo oltre ed arrivando a domenica 8 dicembre, la media degli scenari del modello GFS disegna una tendenza estremamente incerta:

Sembra probabile la presenza di due zone di alta pressione ai lati ed una bassa pressione nel mezzo, proprio sull’Italia, a dispensare precipitazioni a carattere sparso, ma in un contesto non particolarmente freddo. Si tratta di una situazione abbastanza avvincente e da seguire; noi vi forniremo le tendenze dettagliate in base ai prossimi aggiornamenti modellistici, ma voi continuate a seguirci!