15:05 24 Novembre 2025

Rinforza il vortice polare ai primi di dicembre: le conseguenze per l’Italia

Vortice polare e getto conseguente in netto rinforzo nel primi giorni del nuovo mese. Vediamo quali conseguenze avrà questa manovra per l'Italia.

Rinforza il vortice polare ai primi di dicembre: le conseguenze per l’Italia

Il vortice polare è una massa d’aria gelida che ruota attorno ai poli terrestri e nel caso del nostro emisfero attorno al Polo Nord. Si tratta di una vasta zona di bassa pressione che può presentare disturbi più o meno importanti al suo interno. Questi disturbi sono originati da intrusioni di aria calda proveniente dalle latitudini più basse. Se il vortice polare risulta disturbato presenta ondulazioni in grado di veicolare il freddo verso latitudini inferiori, compresa l’Italia. Se invece si presenta compatto (o forte), accentra tutto il freddo al suo interno, assumendo la classica forma a palla. Solitamente una situazione di questo tipo favorisce la distensione dell’alta pressione alle latitudini medio-basse, con la stagione invernale che tende ad addormentarsi.

Nei primi giorni di dicembre sembra prospettarsi un netto rinforzo del vortice polare con il getto atlantico che tornerà a spingere aria mite oceanica verso l’Europa centro-settentrionale. Per l’Italia ed il bacino del Mediterraneo si prospetta quindi un periodo di stabilità e con temperature in aumento.

La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per martedì 2 dicembre:

Una depressione sarà ancora presente a sud della Sicilia; di conseguenza il tempo sarà ancora instabile sull’Isola e sulle regioni estreme dove saranno possibili precipitazioni. Su tutte le altre regioni avremo il rinforzo dell’alta pressione con tempo stabile. Le temperature saranno in aumento sui colli e sui monti, mentre sulle pianure le inversioni termiche potrebbero originare nebbie e gelate soprattutto nelle prime ore del mattino, con inquinamento elevato specie nelle grandi città un po’ per tutta la giornata.

La seconda mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 6 dicembre:

Inverno praticamente inesistente sull’Italia e su gran parte dell’Europa centrale stante la presenza di una vasta zona di alta pressione dal tempo stabile. Niente pioggia, niente neve e ancora tanto inquinamento nelle nostre città stante la scarsa ventilazione, senza dimenticarci delle nebbie che potrebbero formarsi di notte ed al mattino sulle pianure. Vedremo nei prossimi giorni se le prospettive cambieranno, per il momento continuate a seguire tutti i nostri aggiornamenti.