Martedì 25 col MALTEMPO e rischio nubifragi, ecco dove
(Nuovo aggiornamento di lunedi alle ore 15:20). Forte depressione nel Mediterraneo, giorni di piogge e potenziali nubifragi su diverse regioni!

Una nuova intensa perturbazione sta per investire il nostro Stivale: si tratterà di un ciclone piuttosto profondo che si svilupperà e approfondirà nel Tirreno settentrionale nelle prossime ore e che rischia di interessare molte nostre regioni per diversi giorni consecutivi.
Centro e Sud saranno i bersagli principali di questa depressione molto insidiosa che porterà piogge non solo nel corso di questo lunedì, ma anche nei giorni di martedì e mercoledì, e addirittura potrebbe insistere anche nei giorni successivi generando tantissima pioggia e situazioni di disagio idrogeologico dovute a precipitazioni localmente eccessive.
Questo rischio sarà molto più elevato sui settori più esposti, ovvero le regioni del Medio-Basso Tirreno, dove effettivamente si prevedono le piogge più consistenti nei prossimi giorni. I primi segnali di forte maltempo li stiamo osservando già durante questo lunedì, specie tra Liguria orientale, Toscana, Lazio e Campania, dove non escludiamo già i primi picchi di oltre 100 mm di pioggia. Sotto la spinta di impetuosi venti di libeccio, che trasporteranno enormi quantità di umidità verso l’Appennino, si svilupperanno temporali e acquazzoni a più riprese anche nel corso della giornata di martedì 25 novembre:

Mappe alla mano, il Centro-Sud dovrà infatti fare i conti con un’ondata di maltempo piuttosto incisiva, caratterizzata da piogge diffuse per larghi tratti della giornata soprattutto tra basso Lazio, Campania, nord Basilicata, nord Calabria tirrenica, alta Toscana, est Friuli. Ultime piogge per il Nord-Est, ma qui le condizioni meteo tenderanno gradualmente a migliorare poiché l’intera depressione muoverà piccoli passi verso sud-sudest.
Il maltempo poi persisterà anche mercoledì e in parte giovedì con altissima probabilità secondo gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo. Certamente si tratta di una grande notizia per gli invasi del Meridione, soprattutto quelli tra Molise, Campania e Basilicata, ancora in forte deficit idrico. Tuttavia, l’arrivo di fenomeni potenzialmente estremi come temporali stazionari e piogge a carattere di nubifragio potrebbe mostrare anche l’altro lato della medaglia, ovvero il rischio di danni, allagamenti, frane o potenziali alluvioni lampo.

