Meteo: CICLONE e venti tempestosi Martedì 25
Altro forte maltempo ad inizio settimana. In arrivo un profondo ciclone con raffiche di vento di burrasca e tempesta.

È ormai confermata la forte perturbazione di inizio prossima settimana che arriverà dopo la piccola pausa di questo weekend. Le ultime piogge dell’attuale perturbazione lambiranno il basso Adriatico e il Sud nel corso di domenica, mentre alle sue spalle tornerà il cielo sereno, seppur in un contesto parecchio freddo e a tratti gelido.
Dopo questa breve pausa ecco che si affaccerà un’altra perturbazione sempre dal Nord Atlantico e sempre molto turbolenta. Questa massa d’aria instabile e fredda scaverà un’altra depressione molto insidiosa nel cuore del Mediterraneo, esattamente tra il Tirreno settentrionale e il Centro Italia: secondo gli ultimi aggiornamenti il minimo di bassa pressione potrebbe raggiungere i 995 hPa, dando vita a un ciclone carico di maltempo, intense raffiche di vento di Libeccio e Ostro.

Oltre alla pioggia e ai forti nubifragi che potrebbero colpire il Triveneto e le regioni tirreniche, dovremo anche fare i conti con questi venti burrascosi di Libeccio, che potrebbero sferzare tutto il Centro-Sud Italia. Le intense raffiche saranno presenti inizialmente anche sulle regioni del Nord, per lo più su Alpi e Prealpi, ma sarà il Centro-Sud il vero bersaglio del vento forte tra lunedì sera e martedì.
L’apice del vento è atteso nel pomeriggio di martedì 25 novembre: gli ultimi aggiornamenti ci mostrano l’arrivo di raffiche di burrasca e burrasca forte su vasti territori del Centro-Sud, ma le raffiche più violente potrebbero colpire l’Appennino centro-meridionale tra Abruzzo, Molise e Campania, dove la velocità del vento potrebbe superare addirittura i 110 km/h. Fino a 70 o 80 km/h sui litorali del Lazio, della Campania, in Puglia, Molise, Abruzzo, Basilicata e Calabria. Insomma, sarà una giornata fortemente segnata dal vento intenso di Libeccio, che inevitabilmente porterà anche un generale aumento delle temperature su tutto il Meridione.

Le intense raffiche da Sud e Sud-Ovest alimenteranno le piogge e i potenziali nubifragi soprattutto sui versanti più esposti, come Lazio e Campania per quanto riguarda il Sud, e poi Veneto e Friuli Venezia Giulia per quanto concerne l’alto Adriatico.

