Velature in cielo, ecco quando preannunciano l’arrivo dell’anticiclone
Spesso l'arrivo dei cirri preannuncia l'afflusso di aria calda in quota, sentore dell'arrivo di un campo di alta pressione subtropicale.

I cirri nel cielo possono assumere vari significati prognostici: possono preannunciare l’avvicinamento di un fronte caldo, possono appartenere alle propaggini più periferiche di una nube temporalesca, o essere la traccia di forti venti in quota, le classiche onde orografiche, oppure possono preannunciare l’arrivo di aria calda in quota. Quando si verifica quest’ultima manovra mettiamoci l’anima in pace: nessuna perturbazione in arrivo, nessun temporale nei paraggi. Solo bel tempo e temperature elevate.
Quando un campo di alta pressione subtropicale tende ad espandersi verso nord si porta dietro il ramo ascendente della Corrente a Getto, sovente quella subtropicale che, in definitiva, è costituita da un flusso di aria calda. Il cielo inizia dunque a sporcarsi di nuvolosità cirriforme, a tratti anche estesa, ma nel complesso sottile, disorganizzata e senza particolari disturbi al soleggiamento. Questa è la differenza che contraddistingue un cirro "buono", o da alta pressione, da un cirro "cattivo", quello che preannuncia un peggioramento.
Fisicamente quando i cirri da alta pressione invadono il cielo, poco organizzati a causa della curvatura anticiclonica delle correnti, lo spessore verticale della massa d’aria aumenta per dilatazione. Ecco dunque salire i geopotenziali a tutte le quote e, con essi, anche le temperature. Siamo di fronte ad un promontorio di alta pressione subtropicale che ci dispenserà giorni e giorni di bel tempo e temperature superiori alla norma.
Guardate fuori dalla finestra: vi ricorda qualcosa questa descrizione….?
Autore : Luca Angelini
