13:36 12 Novembre 2025

L’esperto: L’irruzione artica del 17? Un colpo di scena atmosferico tutto da scrivere

Meteo Italia: irruzione artica in vista, ma il Sud resta al caldo.

L’esperto: L’irruzione artica del 17? Un colpo di scena atmosferico tutto da scrivere

Redazione: Grosso, si parlava da giorni di una possibile irruzione di aria gelida di origine artica sul nostro Paese a partire dal 17 novembre. È davvero così?

Grosso: Sì, effettivamente i modelli previsionali avevano individuato una possibile discesa di aria fredda dal nord Europa verso il Mediterraneo e quindi anche sull’Italia. Tuttavia, questa dinamica potrebbe non andare completamente a buon fine. Il motivo? La corrente a getto da ovest rischia di attivarsi (accelerando) proprio nel momento cruciale, deviando la massa d’aria fredda verso est e limitandone l’impatto sul nostro territorio. Lo si vede chiaramente proprio in questa mappa barica a 5500m tratta dal modello ECMWF:

Redazione: Quindi l’Italia potrebbe essere risparmiata da questa ondata di freddo?

Grosso Non del tutto. Le proiezioni più recenti indicano che il nord Italia potrebbe comunque essere lambito da questa colata artica, con un calo termico significativo. Il centro si troverebbe in una sorta di “zona cuscinetto”, mentre il sud continuerebbe a godere di temperature insolitamente miti per il periodo. Guardate proprio la mappa termica a 1500m prevista per mercoledì 19 con il freddo che rimane ancorato alle Alpi, giungendo attenuato solo in Valpadana, ma senza spingersi più a sud:

Redattore: Ma ci sono visioni contrastanti tra gli esperti, giusto?

Grosso: Come è giusto che sia, perché sono i modelli stessi ad averle. Alcuni vedono un ingresso parziale del freddo al nord, accompagnato da un peggioramento del tempo che coinvolgerebbe gran parte del Paese. Altri ipotizzano un secondo tentativo di sfondamento tra il 20 e il 21 novembre. C’è anche chi relega completamente questa irruzione all’Europa orientale, escludendo l’Italia. Insomma, la situazione è ancora molto incerta.

Redazione: Quali sono allora gli scenari più probabili per i prossimi giorni?

Grosso: l’ipotesi più attendibile al momento prevede piogge al nord tra il 15 e il 16 novembre, con un’estensione delle precipitazioni al centro e alla Campania nella giornata di lunedì 17. Tra martedì 18 e mercoledì 19, nuovi disturbi potrebbero portare rovesci e temporali anche al sud, contribuendo a riportare le temperature verso valori più consoni alla media stagionale.

Redazione: Dobbiamo aspettarci altre sorprese?

Grosso: Assolutamente sì. La stagione avanza, e con essa aumentano le probabilità di attacchi freddi dal nord Europa. Anche se questa irruzione artica dovesse rivelarsi meno incisiva del previsto, è probabile che nei prossimi giorni e settimane si ripresentino nuove occasioni per incursioni fredde più decise.

Redazione: In sintesi, che messaggio possiamo dare ai lettori?

Grosso: Di tenere d’occhio gli aggiornamenti. L’evoluzione è ancora molto fluida e ogni giorno può portare novità. Ma una cosa è certa: l’autunno potrebbe cedere improvvisamente il passo all’inverno, è già successo, e dunque facilmente le sorprese non mancheranno.